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Acqua di nuovo potabile tranne nel quartiere di Santa Maria

MACOMER. L’acqua della rete idrica di Macomer è di nuovo potabile, ma non in tutto l’abitato. A Santa Maria può essere utilizzata solo per gli usi igienici, ma non per bere e per preparare bevande e...

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MACOMER. L’acqua della rete idrica di Macomer è di nuovo potabile, ma non in tutto l’abitato. A Santa Maria può essere utilizzata solo per gli usi igienici, ma non per bere e per preparare bevande e pietanze nelle quali prevale come ingrediente. L’ordinanza che ne vietava l’impiego per i consumi alimentari è stata revocata parzialmente. Gli esami chimici dell’Arpas eseguiti sui campioni prelevati del Servizio igiene degli alimenti della Asl hanno rilevato che «l’acqua in distribuzione nella rete idrica di Macomer è idonea per il consumo umano ad esclusione della zona di campionamento di via Don Milani n. 6 (rione Santa Maria) per la quale permane il giudizio espresso in data 17 novembre fino alla completa risoluzione della non conformità». Santa Maria, che è il più popoloso rione di Macomer, dovrà dunque attendere l’esito delle prossime analisi. Se tutto andrà bene, si potrà avere una risposta positiva già da domani, altrimenti bisognerà attendere fino a lunedì, se non fino a martedì. I tempi di accertamento della potabilità dell’acqua sono uno dei problemi con i quali il cittadino utente deve fare i conti prima di aprire il rubinetto per riempire la pentola per farci bollire la carne da brodo o per fare cuocere minestrone. Abbanoa, intanto, ha dislocato vicino al campo sportivo di Scalarba un’autobotte dotata di rubinetti che eroga gratuitamente acqua potabile per uso alimentare e potabile. (t.g.t.)

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