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Nuoro, violenza contro le donne: il “no” parte dalla scuola

Manifestazione in piazza Vittorio Emanuele per la Giornata internazionale Un’iniziativa organizzata dagli alunni delle elementari “Ferdinando Podda”

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NUORO. Tutti insieme per dire “No” alla violenza di genere. Nella Giornata internazionale contro la violenza di genere, istituita dall’assemblea generale delle nazioni unite nel 1999 e celebrata ogni anno il 25 novembre, Nuoro partecipa con l’appello degli scolari dell’istituto “Ferdinando Podda” che hanno coinvolto anche tutte le scuole della città, di ogni ordine e grado.

L’appuntamento è per domani mattina, alle 11 nei giardini di piazza Vittorio Emanuele. Accompagnati dagli insegnanti e chi vorrà anche dai genitori e nonni, i piccoli daranno vita a un incontro confronto in cui ognuno potrà esprimere un pensiero, recitare versi, cantare e soprattutto stare insieme.

Si creerà una catena umana, simbolo di forza contro ogni tipo di violenza cercando di mettere al centro dell’incontro l’identità di ogni persona, il rapporto tra uomo e donna, il rispetto di ogni differenza. «Concetti – dichiara Marilena Pintore – che devono essere impartiti ai bambini sin dalla nascita. È importante insegnare loro il vero rispetto: un maschietto riconoscendo la propria individualità non avrà bisogno di affermare, crescendo, la propria supremazia di maschio sulle femmine. E una bambina – aggiunge la maestra – sarà più facilmente consapevole della propria non inferiorità rispetto ad un maschio e saprà sempre di non meritare nessun tipo di vessazione da parte di chicchessia. Non è facile spiegare, soprattutto a loro alcuni concetti, ma – aggiunge l’insegnante e responsabile di un Centro d’ascolto Uil Nuoro-Ogliastra – è importante far capire ai bambini che i grandi viaggi partono dai primi passi».

Decine di bambini con i cuoricini rossi di carta sul petto venerdì mattina urleranno a tutta la città «No alla violenza sulle donne».

Un momento di crescita e di condivisione per tutti con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema sempre più diffuso e troppo spesso sottovalutato.

«Viviamo in mondo in cui gli episodi di violenza stanno diventando sempre più assurdi e brutali – ha concluso l’insegnante Marilena Pintore – e solo unendo le forze riusciremo a dire basta».

Alla manifestazione, oltre alla dirigenza scolastica Rosa Sanna e agli insegnanti della scuola, prenderanno parte il sindaco Andrea Soddu, l’assessore alla pubblica istruzione Sebastian Cocco, l’assessore ai Servizi sociali e pari opportunità Valeria Romagna, la segretaria generale Uil Sardegna Francesca Ticca, la presidente dell’Unicef Lisetta Bidoni che si uniranno agli alunni in questo importante momento. (k.s.)

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