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Controversia chiusa: elezioni suppletive al Gal del Marghine

Controversia chiusa: elezioni suppletive al Gal del Marghine

Le votazioni riguarderanno il rappresentante pubblico Nel frattempo si potrà andare avanti con la gestione

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MACOMER. Al Gal si faranno elezioni suppletive, che saranno limitate alla parte pubblica per eleggere un solo rappresentante e completare il consiglio di amministrazione nel quale i Comuni hanno un solo consigliere. Nel frattempo si andrà avanti con la gestione per avviare e dare attuazione del piano al piano di sviluppo locale. Questa, in sintesi, la decisione assunta dall’assemblea dei soci che si è riunita mercoled, pomeriggio a Bolotana. All’attenzione dei soci è stato portato il parere dello studio legale Porcu e Barberio di Cagliari, che la parte pubblica e privata avevano indicato come terza parte per dirimere la controversia sull’articolo 18 dello statuto che fissa i criteri per l’elezione dei componenti del consiglio di amministrazione. Oggetto del contendere era il requisito dell’età, che impone l’elezione di un rappresentante “giovane” con meno di 40 anni. Gli enti pubblici avevano eletto il sindaco di Noragugume Federico Pirosu, che ha più di 40 anni. A norma di statuto non poteva essere eletto in quanto l’altro rappresentante, la vice sindaco di Macomer Rossana Ledda, che essendo donna soddisfa il requisito di genere, avendo riportato più voti è stata eletta, ma non soddisfa il requisito di età dell’articolo 19. Da qui lo scontro che negli ultimi mesi ha tirato il freno a mano del Gal.

L’avvocato Stefano Porcu, che era stato indicato come terza parte per esprimere un parere e indicare il percorso da seguire superando la posizione di stallo nella quale si era ritrovato il Gal, ha detto sostanzialmente che l’articolo 18 indica chiaramente il percorso dell’elezione con i previsti criteri di genere e di età. Ciò non toglie che ci siano anche altre strade, e una è quella dell’assemblea la quale «è sovrana e decide sulla scelta dei propri rappresentanti in consiglio di amministrazione». In pratica l’avvocato Porcu ha detto che il consiglio di amministrazione deve essere eletto rispettando i criteri di genere e di età, ma l’assemblea se vuole può fare anche diversamente.

Il presidente del Gal, Sergio Sulas, ha rotto gli indugi e ha proposto all’assemblea la strada dell’elezione suppletiva per individuare un rappresentante della parte pubblica che abbia i requisiti di età previsti dall’articolo 18, il quale dovrà essere votato solo dai rappresentanti degli enti pubblici soci che fanno parte della fondazione Gal. L’assemblea ha approvato la proposta a larga maggioranza.

Allo studio legale Porcu e Barberio, oltre al parere sull’articolo 18 per dirimere la controversia tra la parte pubblica e privata, giusto per chiarire meglio le cose era stato chiesto anche di spiegare la natura e il ruolo della fondazione di partecipazione (il Gal è una di queste), il ruolo e le funzioni dei soci e le funzioni e i poteri dell’assemblea. Il Gal Marghine in questi anni ha posto le basi per una nuova crescita del territorio basata sulla valorizzazione risorse locali. Il nuovo piano di sviluppo locale ha una dotazione di oltre 4 milioni di euro e punta sulla valorizzazione delle produzioni locali tipiche, ma anche sull’agricoltura sociale e l’educazione alimentare. Questo ha premiato il progetto, primo in graduatoria in provincia di Nuoro, ma di fatto anche a livello regionale. (t.g.t.)

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