Patto sindacati-industriali per le donne
In occasione della giornata mondiale, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil firmano un accordo per la tutela sui luoghi di lavoro
NUORO. La giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in programma oggi 25 novembre 2016 in tutto il mondo, si arricchisce in provincia di Nuoro di un importante risultato che riguarda la vita delle donne sui posti di lavoro: la firma tra i vertici di Confindustria e sindacati Cgil, Cisl e Uil del Nuorese e dell’Ogliastra di un accordo che ha lo scopo di prevenire e contrastare i comportamenti e gli atti che possano in qualche modo porre in essere molestie e violenze sui luoghi di lavoro.
Sono stati così recepiti, per la prima volta in Sardegna, l'intesa quadro delle parti sociali europee del 2007 e l'accordo nazionale sottoscritto a gennaio 2016. La Confindustria e le organizzazioni sindacali hanno ribadito che le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro sono inaccettabili, sottolineando, allo stesso tempo, l'importanza strategica di una collaborazione tra datori di lavoro e rappresentanti dei lavoratori per il mantenimento di un clima aziendale e lavorativo sereno in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali basate sui principi di eguaglianza e di reciproca correttezza.
«L'accordo territoriale – si legge in una nota di Confindustria – può essere applicato da tutte le aziende operanti nelle province di Nuoro e Ogliastra. Il documento ha l’obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare i datori di lavoro, i lavoratori le lavoratrici e i loro rappresentanti su questo tema così delicato e poco conosciuto perché finora poco affrontato, seppure molto sentito negli ultimi anni tra l'opinione pubblica».
Nel merito, le parti sociali (l’'accordo è stato firmato dai segretari Salvatore Pinna e Giacomo Pani (Cgil), Michele Fele e Peppino Fanni (Cisl) e Mario Arzu (Uil) e dal presidente di Confindustria, Roberto Bornioli) hanno voluto individuare una serie di azioni concrete finalizzate a individuare, prevenire e gestire i problemi correlati a determinati abusi.
Queste le principali linee dell'intesa: le imprese potranno sottoscrivere una dichiarazione che sottolinei l'inaccettabilità e la non tollerabilità di molestie e violenze; Confindustria, Cgil, Cisl e Uil si impegnano a individuare nei prossimi mesi le strutture più adeguate al fine di assicurare una assistenza sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista legale, a coloro che sono state vittime di molestie e violenza nei luoghi di lavoro, nel rispetto della discrezione necessaria per proteggere la dignità e la riservatezza dei soggetti coinvolti e, infine, qualora le molestie o le violenze vengano realmente accertate, occorrerà adottare opportune e adeguate misure nei confronti di coloro che le hanno poste in essere, tra le quali anche azioni disciplinari che possono arrivare fino al licenziamento.
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil si sono impegnati a dare ampia diffusione all'accordo sui posti di lavoro e a promuovere sul territorio iniziative di sensibilizzazione e formazione sui contenuti dell'intesa siglata.
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