La Nuova Sardegna

Nuoro

Amianto, all’incontro Aiea una folla di ex esposti

di Federico Sedda
Amianto, all’incontro Aiea una folla di ex esposti

Ottana, gli operai uniti per rivendicare il diritto sacrosanto alla salute Una lotta partita in sordina dieci mesi fa e ora giunta fino in Parlamento

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OTTANA. Un’assemblea affollata, come non se ne vedevano da anni, quella tenuta ieri all’hotel Funtana’e donne di Ottana dagli ex lavoratori della ex fabbrica chimica. Con la differenza che allora, in assemblea e nelle piazze, c’erano le tute blu che rivendicavano il lavoro. Oggi, invece, quelle stesse persone che un tempo sventolavano bandiere e striscioni nelle piazze dell’isola, sono pensionati, uomini e donne con i capelli bianchi, che lottano con la stessa determinazione per rivendicare un altro sacrosanto diritto, messo in forse da un sistema che, stavolta, ha fatto davvero figli e figliastri: il diritto alla salute e alle tutele per chi, in quella fabbrica chimica, si è ammalato o rischia di ammalarsi d’amianto. E di morire di cancro come decine di altri loro colleghi. Quelle stesse persone che un tempo lottavano in piazza per il diritto al lavoro, ieri si sono riunite in assemblea per fare il punto su quanto hanno fatto finora per ottenere quanto è stato loro negato: la sorveglianza sanitaria e i benefici previdenziali per gli ex esposti all’amianto. Diritti garantiti altrove da anni e negati in Sardegna da sempre. Figli e figliastri, appunto.

Una lotta partita in sordina dieci mesi fa da Ottana per iniziativa dell’Aiea (Associazione italiana esposti all’amianto) e giunta fino in Parlamento, dove qualche giorno fa è stato approvato un emendamento del parlamentare sardo Michele Piras che riconosce agli ex esposti all’amianto affetti da malattie asbesto correlate contratte sul luogo di lavoro il diritto alla pensione di inabilità. E, quindi, il diritto alla malattia professionale che l’Inail ha finora negato ai lavoratori di Ottana. «In dieci mesi – ha detto il sindaco di Ottana, Franco Saba, che ha fatto gli onori di casa – avete fatto per voi stessi quanto altri non hanno fatto per voi in vent’anni».

Passi da gigante, impensabili fini allo scorso anno. «E tutto grazie all’Aiea – ha detto Francesco Tolu, ex lavoratore dell’Enichem, che ha introdotto i lavori – che è riuscita a portare i nostri problemi alla ribalta nazionale». All’assembla hanno partecipato la presidente nazionale e regionale dell’Aiea, Maura Crudeli e Sabina Contu, il vice presidente nazionale, Mario Murgia, il presidente dell'Anmil, Tonino Sechi, il segretario provinciale della Cgil, Salvatore Pinna, i consiglieri regionali, Daniela Forma e Daniele Cocco, il deputato di Sel, Michele Piras, i sindaci di Ottana, Bolotana, Orani e Orotelli e una delegazioni dei lavoratori della ex Rumianca di Cagliari. Ma soprattutto c’erano loro: gli ex lavoratori, uomini e donne, molte delle quali vedove d’amianto, pronti a continuare la lotta per ottenere giustizia. «Sì, perché – hanno detto – la strada è ancora lunga».

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