Oggi la perizia sul cadavere recuperato a Cala Sisine
NUORO. Sarà eseguita oggi la perizia sui resti del cadavere ripescato sabato sera al largo della costa orientale, a circa un miglio da Cala Sisine, in avanzato stato di saponificazione. A disporla...
NUORO. Sarà eseguita oggi la perizia sui resti del cadavere ripescato sabato sera al largo della costa orientale, a circa un miglio da Cala Sisine, in avanzato stato di saponificazione.
A disporla la Procura della Repubblica del tribunale di Lanusei che ha aperto un fascicolo. Saranno gli esiti dell’accertamento medico legale a stabilire se si tratti di un uomo. Il corpo in avanzato stato di decomposizione, senza più testa nè braccio e gamba sinistra, galleggiava ed era stato avvistato da un diportista partito dal porticciolo di Cala Gonone. L’uomo, spaventato, aveva dato immediatamente l’allarme ai carabinieri e alla guardia costiera intervenuta con la motovedetta da Arbatax.
Una volta recuperato, il corpo era stato portato a Cala Gonone, dove accanto ai carabinieri della stazione di Dorgali era intervenuta anche la guardia medica, per cercare di capire qualcosa di più sul cadavere: sesso, età e provenienza. Operazione però resa impossibile dal quasi totale stato saponificazione in cui i resti si trovavano.
Il magistrato di turno ha perciò disposto il sequestro e il trasferimento all’obitorio dell’ospedale San Francesco di Nuoro, dove questa mattina verrà eseguita l’accertamento.
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