Un patto del volontariato contro violenza e vandali
Lula, il sindaco Calia apre i lavori del primo incontro tra le associazioni del paese L’obiettivo è quello di creare una consulta per superare lo stato di malessere
LULA. «Nell'ultima assemblea ci eravamo lasciati col fermo proposito di fare una azione unitaria, portare serenità, e un momento di riflessione all'interno della comunità» con queste parole il sindaco Mario Calia ha aperto i lavori del primo incontro interlocutorio con i rappresentanti delle associazioni di volontariato in seguito agli atti di turbolenza teppistica e all’omicidio di un mesetto fa che ha destato viva preoccupazione in paese.
Di fronte ai responsabili di ben nove associazioni (Proloco, Avis, Croce Verde, Ilos, Gruppo folk Lula, Body Project Lula, Polisportiva Lulese, Calavrina, Azione Cattolica) Calia non è entrato nel merito di singoli fatti ma il suo intervento, come del resto quelli dei rappresentanti delle associazioni, è stato un continuo richiamo a far fronte unico «in un clima di reciproca collaborazione, con un volontariato quale è questo operante in paese, forte anche all'esterno. La violenza non porta a nulla di buono».
Da qui riappare la proposta di una sorta di consulta, «come buona idea, per non muoversi in ordine sparso e trovare una via di uscita dallo stato di malessere».
Il sindaco ha scomodato, per imboccare la strada maestra, un adagio dei vecchi saggi della montagna: "riu bulluzzatu bulluzzata a tottu, riu serenu data serenitate a tottu». Una precisazione importante, allorché «Nelle associazioni fanno parte singoli rappresentanti di tutte le famiglie» e, quindi, in grado di veicolare il seme della serena convivenza. Ed è da questi principi di fondo che si intende partire. I rappresentanti delle associazioni hanno evidenziato la loro operatività e le esigenze, a volte rivendicando spazi tecnici e una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Il punto fermo resta, comunque, l'esigenza di una “consulta” o comunque di un qualcosa di similare per programmare e evitare l'accavallarsi delle iniziative nell’arco dell’anno, oltre che per chiarire le idee. E da questo incontro interlocutorio si parte, nel tentativo che prenda corpo, dalle prossime riunioni, quel messaggio pedagogico unitario che è stato, nel passato, alla base di una crescita culturale, caratterizzata anche dalla proliferazione di un fecondo volontariato. Il sindaco ha preannunciato un altro incontro a metà dicembre.
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