Orosei, il Consorzio turistico sta per diventare una realtà
Partecipata assemblea tra operatori turistici e amministratori comunali per preparare lo statuto Il sindaco Canzano: «Il Comune avrà il ruolo di collettore nella formazione delle rete consortile»
OROSEI. Il Consorzio turistico di Orosei sta prendendo forma e molto presto diventerà realtà. Si è svolto nella sala consiliare del Comune il secondo incontro costitutivo e non a caso la riunione degli operatori turistici e professionisti dell'accoglienza del territorio è stata organizzata non a caso proprio sotto l’opera in ceramica dell’artista Alfonso Silba, che raffigura i sardi che respingono bellicosi stranieri venuti dal mare: il Consorzio invece gli stranieri e tutti i turisti vuole accoglierli e l’assemblea si è riunita proprio per costituire un organismo di coordinamento in grado di perfezionare e valorizzare l’ospitalità della cittadina e del territorio.
Il confronto, aperto e stimolante, ha avuto per oggetto principale la definizione dello statuto costitutivo del neo CTO (Consorzio turistico Orosei), la cui bozza sarà presto disponibile online sul sito web del Comune. Ma si è anche parlato di punti fondamentali come la composizione del consiglio di amministrazione, la partecipazione dei soci e le quote di adesione.
L’incontro è stato presieduto dal neo sindaco Nino Canzano e dall’assessore al Turismo, Giovanni Vardeu, e ha riscontrato una grande partecipazione di rappresentanti di attività ricettive, commerciali, agenzie di viaggio e noleggio, operatori impegnati nella ristorazione e nell'escursionismo. Ed è stato all’insegna dell’inclusione come idea vincente, a detta dell’assessore Vardeu, al fine di creare una rete di servizi e un’offerta coordinata. E poi la creazione di un vero e proprio marchio oroseino, un sito web, la promozione e la gestione di iniziative ed eventi diretti al potenziamento della domanda e dell’offerta turistica. Queste alcune delle attività principali che il Consorzio si prefigge.
Il Consorzio avrà la sua sede in piazza del Popolo, in un'ipotesi di affiancamento con l’Ufficio turistico comunale. «Proprio l’amministrazione comunale, che pure ha promosso e che avrà, se lo statuto verrà confermato, un rappresentante su 12 nel cda del Consorzio, intende avere – ha spiegato il sindaco Canzano – un ruolo di collettore nella formazione della rete consortile, senza ricoprire alcuna funzione istituzionale o trainante».
In vista della costituzione del Consorzio, a cui è possibile aderire con una quota simbolica entro il 10 dicembre, non mancano però le perplessità, emerse negli interventi degli operatori presenti e riguardanti soprattutto la tematica della partecipazione e il peso, nel consiglio direttivo, di quanti si occupano di servizi turistici ausiliari e delle strutture ricettive private minori, nonché il fenomeno della ricezione sommersa, sfuggente ma comunque rilevante.
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