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Elisoccorso, la promessa fatta tre mesi fa

Elisoccorso, la promessa fatta tre mesi fa

NUORO. «La promessa dimenticata: elisoccorso a Nuoro. Da alcuni giorni i commenti che si susseguono nei corridoi dell’ospedale San Francesco non sono incoraggianti; sembra anelare una sorta di...

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NUORO. «La promessa dimenticata: elisoccorso a Nuoro. Da alcuni giorni i commenti che si susseguono nei corridoi dell’ospedale San Francesco non sono incoraggianti; sembra anelare una sorta di ridimensionamento generale». A prendere parola nel dibattito di questi giorni è Gian Pietro Gusai, consigliere comunale, chirurgo proprio al San Francesco. «I cittadini comuni, pazienti e professionisti sanitari – sottolinea – ingenuamente si chiedono quali siano le ragioni che ostacolano la fattiva istituzione della base degli elicotteri a Nuoro. Nonostante il primo gennaio 2017, con l’entrata in vigore dell’Asl unica, l’ospedale San Francesco è stato deliberato come centro regionale dell’Areus. Le motivazioni prodotte o meglio il prodigarsi della produzione di giustificazioni da parte dell’assessore regionale nuorese non sono certamente sufficienti. L’inquinamento acustico provocato dal frastuono degli elicotteri che arrivano e partono dalla verticale dell’eliporto – sottolinea Gusai –, l’assenza dell’hangar, la mancanza del sistema di rifornimento e chi più ne sa più ne dica; tutte considerazioni valide che però contrastano con il fatto che gli esperti regionali si sono già espressi favorevolmente sulla base a Nuoro e adesso si tirano indietro. Come già in passato, circa dieci anni fa, era stata destinata un’area per l’elisoccorso, nella zona industriale, anche oggi il consiglio comunale nuorese ha manifestato la disponibilità per la cessione a titolo gratuito di aree idonee ad accogliere la base, motivati oltre che dalla soddisfazione di avere un presidio di così alto valore sociale anche dalle motivazioni oggettive date dalla collocazione baricentrica della sede nuorese». «Da alcuni giorni – riprende Gusai – insistenti sono anche le voci che riferiscono l’interesse e disponibilità del comando regionale dei vigili del fuoco, che con la cifra di 2 milioni di euro darebbe supporto tecnico totale con evidente risparmio per le casse della Regione e ultima novità è altresì la disponibilità a titolo gratuito di un’ala dell’eliporto di Abbasanta, recentemente oggetto d’investimenti considerevoli di ammodernamento ed efficientamento. Confidiamo alla luce di queste innumerevoli opzioni che i soggetti politici coinvolti in questa scelta ascoltino le motivazioni proposte da più fronti affinché non venga delusa la promessa regionale fatta solo tre mesi fa».

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