Omicidio Sale a Dorgali, un compaesano rinviato a giudizio
A distanza di 8 anni, Fabio Useli accusato dal gip di essere uno degli autori del delitto del giovane, coinvolto in passato in una storia di violenza sessuale
NUORO. Fabio Useli, un giovane di Dorgali, ora è accusato formalmente di essere uno dei due killer che il 18 gennaio 2008 avevano ucciso a colpi di fucile il compaesano Sebastiano Sale, 20 anni. Useli è stato rinviato a giudizio dal Gup del tribunale di Nuoro, Sara Perlo, che ha fissato la data del processo che sarà celebrato in Corte d'assise il 20 aprile 2017. Sebastiano Sale era stato ucciso in un bar al centro di Dorgali: due killer erano entrati nel locale e avevano sparato numerose fucilate. Inutili i tentativi della vittima di ripararsi dietro il bancone.
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Pochi giorni dopo il delitto, tre giovani del paese, tra cui Fabio Useli, erano stati iscritti sul registro degli indagati, ma poi l'inchiesta era stata archiviata. A distanza di otto anni dall'omicidio, le indagini sono state riaperte, ma soltanto Useli, difeso dagli avvocati Lorenzo Soro0 e Pasquale Ramazzotti, è arrivato davanti al gup. La famiglia della vittima è rappresentata dall'avvocato Basilio Brodu. Poco tempo prima della morte, Sebastiano Sale era stato condannato a cinque anni dalla Corte d'appello di Sassari del tribunale dei minorenni per aver fatto parte della baby gang che tre anni prima, sotto la minaccia di una pistola, aveva violentato una donna di 50 anni in una casa alla periferia di Dorgali. Secondo i magistrati, i due episodi sarebbero strettamente collegati tra loro e lì potrebbe celersi il movente del delitto di Sale.
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