La Nuova Sardegna

Nuoro

Truffa all’Asl, la sentenza il 14

Ieri mattina, i loro difensori, ne hanno chiesto la piena assoluzione. Nella precedente udienza, tuttavia, era stato lo stesso pubblico ministero, Manuela Porcu, a concludere la sua requisitoria con...

1 MINUTI DI LETTURA





Ieri mattina, i loro difensori, ne hanno chiesto la piena assoluzione. Nella precedente udienza, tuttavia, era stato lo stesso pubblico ministero, Manuela Porcu, a concludere la sua requisitoria con una richiesta di assoluzione per tutti gli imputati. Bisognerà attendere, tuttavia, l’udienza del 14 dicembre, quando ci sarà la sentenza, per vedere come andrà a finire il processo che vede cinque medici del servizio 118 dell’Asl 3 a giudizio con l’accusa di truffa. I medici Maria Grazia Ninniri, Gesuina Mura, Pasqualina Salis, Maria Leonarda Fancellu, e Rina Mureddu, erano finiti nei guai alcuni anni fa perché secondo l’accusa formulata all’inizio – che poi è stata ribaltata dalle nuove convinzioni del pm – avevano dichiarato una residenza non corrispondente a quella reale solo per ottenere i rimborsi chilometrici. E dichiarando questo dato, sempre secondo le indagini fatte dai carabinieri del Nas, avevano percepito complessivamente e in modo indebito, e tra tutti loro, una cifra attorno ai 140mila euro. (v.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative