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Un laboratorio di riciclo dedicato ai bambini delle scuole

Si prospettano iniziative di sicuro interesse e attuali, anche come importanza. Attorno al tema natalizio, nel mese di dicembre, si tengono nella scuola materna e primaria, corsi di educazione...

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Si prospettano iniziative di sicuro interesse e attuali, anche come importanza. Attorno al tema natalizio, nel mese di dicembre, si tengono nella scuola materna e primaria, corsi di educazione ambientale e laboratori per coinvolgere attivamente i bambini e sensibilizzarli sui problemi del riciclo creativo.

Si tratta di un processo pedagogico, attraverso laboratori, che vengono proposti dal Centro di Educazione Ambientale di Sant’Anna (Ceamal) in collaborazione con l’associazione “Adotta un Albero” e la biblioteca comunale di Lodè.

Ma non è solo il riuso, riciclo e rispetto per l’ambiente, in modo da rendere i mini allievi più consapevoli ed eco-sensibili sui loro gesti quotidiani, ma c’è un valore aggiunto che caratterizza i laboratori ovvero “sa limba”, la lingua sarda come mezzo veicolare dei contenuti disciplinari.

«Verrà insegnato ai bambini – hanno precisato gli organizzatori – come riciclare e riutilizzare i materiali di scarto con lo scopo di stimolare in loro la libera espansione creativa, di coinvolgerli sul tema della tutela dell'ambiente, di creare piccoli oggetti d’arte. In poche parole insegnare ai più piccoli a rispettare l'ambiente, facendo leva sul gioco e sulla creatività».

In buona sostanza l’aspetto ludico, l’arte e la fantasia, che compongono questi laboratori, porta ogni bambino a recepire insegnamenti e consuetudini che agevoleranno in essi la maturazione di una coscienza civica ecologica. «Si tratta di un insieme di valori che aiuterà il bambino – hanno precisato gli organizzatori – a diventare, un giorno, un adulto consapevole e sensibile verso le tematiche ambientali. Contemporaneamente il bambino impara a dare libero sfogo alla propria fantasia e alla propria creatività, a sperimentare diverse tecniche di espressione e di comunicazione artistica, maneggiando diversi materiali e creare degli originalissimi oggetti d’arte».

In questo contesto il contenuto disciplinare dei laboratori si sposa con le competenze comunicative in limba.

«Un’immersione linguistica – aggiungono – dove l’apprendimento del contenuto disciplinare diventa l’obiettivo principale e l’acquisizione di maggiori competenze comunicative in sardo una conseguenza». Un bel progetto, ambizioso. (b.a.)

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