Un «precedente clamoroso» citato dalla procura di Trani
NUORO. Il disastro ferroviario sulla linea Nuoro-Macomer fa già giurisprudenza. Prima ancora che arrivasse la sentenza di ieri pomeriggio, infatti, i magistrati della procura di Trani hanno citato il...
NUORO. Il disastro ferroviario sulla linea Nuoro-Macomer fa già giurisprudenza. Prima ancora che arrivasse la sentenza di ieri pomeriggio, infatti, i magistrati della procura di Trani hanno citato il «precedente clamoroso» del 15 giugno 2007, giorno in cui il convoglio delle Ferrovie della Sardegna AT 622 che arrivava da Nuoro si scontrò tra le stazioni di Birori e Bortigali con il treno speciale TL 919 Macomer-Nuoro. La sicurezza sul binario unico era affidata al controllo umano, ricorda la procura di Trani, dopo lo scontro fra due treni di Ferrotramviaria sulla Corato-Andria il 12 luglio scorso, con 23 morti e 50 feriti. Dalle indagini è emerso infatti che non c’era alcun sistema di sicurezza tecnicamente valido sulla tratta ferroviaria pugliese. Perché il sistema del “blocco telefonico” esistente sulla linea, in base a cui i capistazione si scambiano dispacci per segnalare la partenza e l’arrivo dei treni, è talmente «obsoleto» da non essere più riconosciuto neanche come sistema di sicurezza.
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