A Santa Maria l’acqua non è potabile
MACOMER. Presa di posizione dei consiglieri di minoranza Rita Atzori, Federico Castori, Giuseppe Ledda, Giuseppe Pirisi e Riccardo Uda per il protrarsi della non potabilità dell’acqua nel rione...
MACOMER. Presa di posizione dei consiglieri di minoranza Rita Atzori, Federico Castori, Giuseppe Ledda, Giuseppe Pirisi e Riccardo Uda per il protrarsi della non potabilità dell’acqua nel rione Santa Maria di Macomer. «Nel rione di Santa Maria permane il divieto di uso potabile e alimentare dell’acqua – scrivono i una nota i cinque consiglieri – , tacendo tuttavia sulle cause di questa disparità di trattamento che continua a restare un mistero inspiegabile».
I consiglieri sottolineano che il quartiere di Santa Maria non ha una fonte di approvvigionamento autonoma e una rete di distribuzione indipendente. «Come si spiega quindi che l’acqua è potabile a Sertinu o a Bonutrau – scrivono – e non lo è più a 50 metri di distanza, nelle case di Santa Maria? Dobbiamo credere che la causa sia da attribuire alla linea ferroviaria che separa i quartieri? Si pensava tuttavia che la situazione si dovesse normalizzare nel giro di qualche giorno, a seguito di nuove analisi. Invece è trascorsa un’intera settimana e nulla si mosso». Atzori, Castori, Ledda, Pirisi e Uda ricordano infine che sull’argomento hanno presentato una richiesta urgente di convocazione del Consiglio comunale per affrontare il problema, ma finora non hanno ricevuto risposta. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
