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il sindaco di irgoli

«Contro la peste suina privilegiamo il dialogo»

di Nino Muggianu
«Contro la peste suina privilegiamo il dialogo»

IRGOLI. Più che positivi gli incontri che si sono tenuti in queste settimane nella sala giunta del Comune di Irgoli dove i funzionari dell’Agenzia Laore, in ottemperanza alla deliberazione regionale...

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IRGOLI. Più che positivi gli incontri che si sono tenuti in queste settimane nella sala giunta del Comune di Irgoli dove i funzionari dell’Agenzia Laore, in ottemperanza alla deliberazione regionale hanno illustrato le linee di azione riguardanti l’adozione del programma straordinario 2017 e di specifiche misure per il contrasto e l’eradicazione della peste suina africana (Psa) in Sardegna. «Questa amministrazione – commenta il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu – vede molto positivamente la regolarizzazione degli allevamenti suinicoli, non solo nel proprio territorio, ma in tutto il territorio sardo memore del fatto che la presenza di questa malattia ha gravemente leso l’attività di una delle sue maggiori aziende e leader in Sardegna delle produzioni di salumi suini, il Salumificio Murru, al quale auguriamo di poter riprendere la produzione e le quote di mercato storiche».

Ma non basta. Il primo cittadino di Irgoli, Giovanni Porcu si augura anche che questo percorso di conoscenza questo possa contribuire allo sviluppo di altre due aziende di produzione di salumi che sono nate negli ultimi anni – La salumieri di Irgoli srl e la ditta Antonello Cherchi – che producono salumi di altissima qualità». Oltre a questo non vanno dimenticate le aziende locali che producono suinetti e suini da carne pure presenti nel territorio e che dalla presenza della malattia hanno avuto sempre grandi danni. «Va ricordato ancora – aggiunge il primo cittadino – che Irgoli ha una grande tradizione nella produzione dei salumi anche se le cronache e i media sembrano privilegiare la presenza di questo importante segmento economico dell’agro-alimentare solo in quei territori dove si producono sicuramente ottimi salumi ma, spiace dirlo, dove troppo spesso la lotta alla peste suina è stata blanda, se non esistente a discapito delle aziende, come quelle irgolesi, che da questa maledizione hanno avuto solo danni talvolta irreversibili. Salutiamo quindi con piacere il nuovo corso della Regione anche se propendiamo per soluzioni che siano improntate , come questa, alla ricerca del dialogo con le popolazioni e con gli allevatori».

L’allevamento suinicolo quindi, per il primo cittadino di Irgoli è portatore di grandi opportunità di lavoro per i giovani. «Quei giovani – aggiunge in conclusione – ai quali vogliamo lanciare questo messaggio di speranza perché si proiettino nel mondo del lavoro, sfruttando tutte le possibili iniziative presenti cui non mancheremo di dare il nostro fattivo contributo».

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