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Gli esuberi della Tossilo finiscono negli enti locali

Gli esuberi della Tossilo finiscono negli enti locali

Macomer, il consiglio regionale approva un emendamento alla Finanziaria Stanziati 700mila euro per l’impiego dei lavoratori in contratto di solidarietà

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MACOMER. Il 31 dicembre, data di scadenza del contratto di solidarietà, fa meno paura ai lavoratori in esubero della Tossilo, l’azienda che gestisce il sistema di smaltimento dei rifiuti. Il Consiglio regionale ha approvato l’emendamento della giunta che apporta modifiche al bilancio e stanzia 700 mila euro per l’impiego degli esuberi della Tossilo Spa negli enti locali che decideranno di utilizzarli. Si tratta, sotto certi aspetti, della stessa soluzione con la quale sono stati accompagnata alla pensione gli ex dipendenti Legler con più di 50 anni. L’emendamento n° 89 stabilisce che «nelle more dell’attivazione degli strumenti finanziari del Fondo Social Impact Investing, i lavoratori della Tossilo spa sono inseriti in un percorso di utilizzo da parte di enti e amministrazioni pubbliche in continuità contrattuale con la società Tossilo Tecnoservice attraverso l’istituto del distacco ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 276/2003. Per gli oneri derivanti dall’applicazione del presente comma si autorizza nell’anno 2017 la spesa di euro 700.000». In concreto: al 31 dicembre alla Tossilo non ci saranno licenziamenti o altre forme traumatiche di congelamento del rapporto di lavoro, gli esuberi saranno utilizzati dagli enti locali senza che i lavoratori interrompano il rapporto contrattuale con l’azienda e la Regione stanzia 700.000 euro per coprire i costi. Durante il dibattito in aula è intervenuta il consigliere regionale del Pd Daniela Forma per chiedere all’assessore alla Programmazione a che punto era il progetto per utilizzare i lavoratori della Tossilo nelle imprese del territorio in attesa del revamping dell’impianto. Paci ha risposto spiegando che con il loro utilizzo da parte degli enti locali si garantisce la copertura per il 2017 mentre nel frattempo si avvia il progetto del Social Inpact Investing, che incentiva le imprese locali per utilizzo di personale. «L’operazione da risposta al problema di un gruppo di lavoratori del nostro territorio e alle loro legittime preoccupazioni – dice Daniela Forma –, copre il 2017 dando così il tempo di percorrere le soluzioni indicate nell’accordo di marzo». Di «buone notizie per il nostro territorio» derivanti dalla variazione di bilancio parla anche il consigliere regionale di Macomer nel suo sito internet nel quale riporta il testo dell’emendamento che riguarda i lavoratori della Tossilo.

Il 31 dicembre scade il contratto di solidarietà che dalla scorsa primavera ha garantito la continuità occupazionale e di reddito a tutti i lavoratori della Tossilo Spa dopo che con la cessazione dell’incenerimento si erano creati esuberi. Lavorare di meno per lavorare tutti, questo il principio di solidarietà che aveva ispirato l’accordo. Con l’approssimarsi della scadenza i sindacati avevano chiesto un incontro urgente alla Regione per trovare soluzioni. Questa è una risposta parziale al problema. I lavoratori della Tossilo sono 38. L’azienda ne ha indicato in esubero 14. L’accordo di marzo avrebbe dovuto coprire la durata dei lavori di revamping, ma i tempi si sono allungati perché la sentenza del Tar che ha annullato le autorizzazioni ha congelato ritardando l’avvio dei lavori. (t.g.t.)

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