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Il dramma di Daniela: prima ho perso mio marito, ora il lavoro

Il dramma di Daniela: prima ho perso mio marito, ora il lavoro

Ogni storia che riguarda chi perde il lavoro è drammatica. Ce n’è una però che è di quelle che lasciano l’amaro in bocca. È la storia di Daniela, 44enne di Borore, vedova e madre di due figli...

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Ogni storia che riguarda chi perde il lavoro è drammatica. Ce n’è una però che è di quelle che lasciano l’amaro in bocca. È la storia di Daniela, 44enne di Borore, vedova e madre di due figli adolescenti. Oggi lei combatte per salvare il posto di lavoro, suo marito è morto mentre svolgeva il suo, nella zona industriale di Tossilo, 10 anni fa. Schiacciato da un autoarticolato che stava riparando insieme a un collega. Daniela non aveva un’occupazione, ma con due figli allora bambini, non poteva perdersi d’animo. «Non potevo permettermelo – racconta – dovevo subito rimboccarmi le maniche. Così ho tolto dal cassetto il mio diploma di infermiera che avevo conseguito anni prima e ho iniziato a cercare un’occupazione». Due anni dopo è riuscita a ottenere il posto nel carcere di Macomer, istituto che è stato chiuso nel 2014. «Da allora – continua – lavoro a Badu ‘e Carros». Un lavoro quello a contatto con i detenuti che – rivela lei - gli è stato di notevole «aiuto psicologico in questi anni difficili». Un lavoro che ora rischia di perdere. (f.c.)

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