La Nuova Sardegna

Nuoro

Torpè, arrestato il rapinatore dei cinesi

di Sergio Secci

I carabinieri hanno fermato un giovane di Ostia. Il giudice ne ha disposto l’obbligo di dimora

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È stato arrestato dai carabinieri della stazione di Torpè guidati dal maresciallo Castellucci il presunto autore della rapina ai danni di un commerciante cinese avvenuta la settimana scorsa in paese.

Nel tardo pomeriggio di giovedì, i militari, hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare coercitiva dell’obbligo di dimora nei confronti di un ragazzo di appena 18 anni, Lorenzo Orabona, originario di Ostia ma da qualche tempo residente in paese. Il giovane, il 22 novembre, secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Siniscola, si sarebbe reso responsabile di una rapina ai danni di un negozio di abbigliamento in via San Nicolò. Con il volto coperto da una sciarpa e armato di una pistola, intorno alle 17.30 il ragazzo aveva fatto irruzione nel locale e sotto la minaccia dell’arma, si sarebbe fatto consegnare l’incasso della serata, appena 20 euro, non pago, avrebbe poi colpito violentemente al petto e alla testa il gestore dell’esercizio commerciale, un cittadino cinese di 47 anni. Un colpo che aveva provocato una vistosa emorragia tanto che il commerciante, era stato immediatamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro per suturare le gravi ferite al capo.

Dopo la rapina il ragazzo era fuggito a piedi nei vicoli vicini facendo perdere le proprie tracce. Le immediate indagini intraprese dai militari dell’arma si erano subito indirizzate a pochi personaggi e i carabinieri, non ci hanno messo molto a portarsi sulle tracce del ragazzo.

Una perquisizione domiciliare all’interno della sua abitazione, aveva permesso di rinvenire la pistola utilizzata per paventare il malcapitato, un arma giocattolo con ancora evidenti tracce di sangue. In casa anche gli indumenti con cui il ragazzo avevano perpetrato la rapina e che sono stati riconosciuti dal cinese. Indizi pesantissimi che avevano portato all’immediata denuncia del giovane anche se solo l’altro ieri, il tribunale di Nuoro ha emesso nei confronti del ragazzo le misure restrittive.

Il giovane dovrà osservare l’obbligo di dimora a Torpè e secondo quanto disposto dal giudice non potrà muoversi dalla sua abitazione nelle ore della notte.

L’atto delinquenziale era stato condannato dall’intera comunità torpeina, rimasta senza parole oltre che per la rapina, anche per la gratuita violenza sul commerciante.

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