Trichinella è allarme, trovati nove cinghiali infetti
ORGOSOLO. Allarme trichinella a Orgosolo. E la situazione è davvero grave visto che su una quindicina di cinghiali abbattuti da due compagnie di caccia del aese, ben 9 animali sono risultati affetti...
ORGOSOLO. Allarme trichinella a Orgosolo. E la situazione è davvero grave visto che su una quindicina di cinghiali abbattuti da due compagnie di caccia del aese, ben 9 animali sono risultati affetti da trichinella. Suini che dovranno essere immediatamente inceneriti. Ma chi lo deve fare? Chi si deve occupare di questo passaggio così importante l’igiene pubblica? Se lo chiedono tutti i cacciatori e non solo quelli di Orgosolo, visto che ci sarebbe un neo nella normativa. La comunicazione da parte dell’Asl di Nuoro è arrivata ieri mattina sulla scrivania del sindaco Dionigi Deledda. La situazione è molto grave visto che mai nel passato recente era stato rilevato un così alto livello di infestazione. Ormai la malattia sembra che sia diffusa tra i cinghiali e la questione preoccupa non poco il sindaco di Orgosolo, memore di quanto accaduto qualche anno fa quendo finirono in ospedale diverse persone per la trichinella. «Bisogna stare molto attenti e consumare solo carni controllate e sicure – ha annunciato il sindaco – visto che Orgosolo ha già dato con 26 ricoveri in ospedale per il consumo di carni non controllate. L’allarme trichinella è scattato quando ho ricevuto la lettera dell’Asl – ha continuato Deledda – dove mi comunicavano gli esiti degli esami su alcuni campioni di cinghiali. Animali cacciati da due compagnie di Orgosolo a Olai. Come da prassi i cacciatiori hanno portato i campioni al controllo dei veterinari dell’Istituto zooprofilattico e dell’Asl di Nuoro e nove di questi sono risultati positivi alla trichinella». Il sindaco ha immediatamente firmato un’ordinanza, che è stata affissa nelle zone e nei locali più frequentati in maniera che tutta la popolazione sia al corrente della situazione. E adesso ci sarebbe anche il problema dell'incenerimento delle carcasse dei cinghiali cacciati. «Gli animali devono essere inceneriti – ha concluso Deledda – in un impianto autorizzato, ma non è chiaro chi devrebbe accollarsi l’onere. Nei provvedimenti regionali non viene fatto cenno a quest’incombenza . La normativa non è chiara». (nino muggianu)
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