Patto, arriva il plauso dei sindaci
Amministratori soddisfatti dell’accordo, solo Loi è contrario
Tutti soddisfatti, con pochissime eccezioni, fra cui il sindaco di Villagrande, Giuseppe Loi, dopo la firma del Protocollo d’intesa sul Patto per l’Ogliastra “Percorsi di lunga vita” (che in totale vale, con le tre linee di finanziamento, 59 milioni), con l’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci. Al contrario, nel sito del Comune di Urzulei è satto postato: «Ogliastra percorsi di lunga vita. Progetto di sviluppo territoriale. Siamo arrivati, il primo passo è fatto. Da oggi inizia una nuova sfida per il territorio ogliastrino. Lavoriamo insieme per raggiungere l'obiettivo. Una grande scommessa nel territorio per i prossimi tre anni. Facciamo sistema e andiamo avanti». Il sindaco di Ulassai, Gian Luigi Serra, è ottimista. «Programmazione territoriale strategica – evidenzia - oggi lafirma del Protocollo d' intesa a Tortolì. All’interno del Piano viene finanziato il potenziamento dei principali attrattori ambientali e culturali del nostro territorio: le grotte di Su Marmuri e la Stazione dell' Arte». Mariangela Serrau, sindaca di Osini e presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi (che sarà l’unica stazione committente per tutti i progetti relativi al Patto per l’Ogliastra) è più che soddisfatta. «Quanto raggiunto con il Patto per l’Ogliastra – spiega la presidente – deve essere considerato un punto di partenza e non di arrivo. Dobbiamo fare in maniera di proseguire in modo unitario: tutti gli interventi previsti dovranno avere reali ricadute occupazionali». Il primo cittadino di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, che con gli altri componenti della cabina di regia ha lavorato duramente per poco meno di due anni è stato chiaro, rammentando che ora «occorre mobilitare le risorse per creare occupazione (i disoccupati continuano a crescere) e realizzare importanti infrastrutture». (l.cu.)
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