La Nuova Sardegna

Nuoro

La Cisl incalza la Regione «Quali piani per Ottana?»

di Federico Sedda
La Cisl incalza la Regione «Quali piani per Ottana?»

I sindacalisti Michele Fele e Katy Contini interpellano la giunta regionale Nel 2017 scade la cassa integrazione alla centrale elettrica e ai Polimeri

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OTTANA. Qualche giorno fa ha ufficializzato la svolta a favore della chimica verde, osteggiata invece da altri sindacati e dal tavolo regionale sul rilancio produttivo del sito industriale di Ottana. Ora arriva la richiesta di un incontro "improcrastinabile" con la Regione per avere notizie sul futuro di Ottana Polimeri e di Ottana Energia e del loro patron "desaparecido". La Cisl di Nuoro, tramite il segretario generale Michele Fele e la segretaria della Femca-Cisl, Katy Contini, incalza il presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru e l'assessore all'industria, Maria Grazia Piras, per chiedere lumi non solo sulle prospettive di ripresa dei due stabilimenti, ma anche per avere notizie sulle reali intenzioni del patron Paolo Clivati, da tempo scomparso dai radar del sindacato e dei lavoratori in cassa integrazione.

«Esprimiamo forte preoccupazione – scrivono i due leader sindacali in una lettera ai vertici della giunta regionale – non solo per la mancanza di informazioni sulle vertenze di Ottana Polimeri e Ottana Energia, ma anche per la mancanza di notizie da parte aziendale. Un fatto, questo, che ci stupisce parecchio perché l'imprenditore (Paolo Clivati, ndc) non ci aveva abituato all'assoluto silenzio. Per questo motivo, visto anche l'avvicinarsi delle scadenze della cassa integrazione a maggio e a settembre 2017 e l'acutizzarsi della preoccupazione e del malumore dei lavoratori, riteniamo improcrastinabile un incontro con la presidenza e l'assessore all'Industria al fine di sapere se la politica regionale, anche attraverso la convocazione dello stesso imprenditore, abbia o meno la possibilità di dare informazioni per ipotizzare un futuro credibile al sito di Ottana e ai lavoratori».

Nel mirino della Cisl c'è il progetto, più volte sbandierato ma mai concretizzato, dellla ripresa della filiera chimica sull' asse Sarroch-Ottana. «La mancata riconversione a gas della centrale elettrica e l'assenza di un'alternativa a biopet di Ottana Polimeri – sottolineano Fele e Contini – ci induce a porre la domanda se sia ancora sostenibile un'azione imprenditoriale poco progettuale e senza prospettiva».

La Cisl, pur senza mai nominarlo, attacca direttamente Paolo Clivati. «È necessario chiedere allo stesso imprenditore che cosa abbia intenzione di fare e Ottana, in quanto riteniamo il suo atteggiamento scorretto, poco tranquillizzante e, a questo punto, anche poco credibile. A distanza di tempo dalla fermata produttiva siamo anche preoccupati per la sicurezza degli impianti e per ciò che riguarda la loro effettiva condizione tecnica».

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