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Nuoro

«A giudizio per due maiali da abbattere»

di Enrico Carta
«A giudizio per due maiali da abbattere»

Il primo cittadino di Desulo in tribunale a Oristano il 23 febbraio per omissione di atti d’ufficio: non ha emesso un’ordinanza

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DESULO. Sperava di uscire dall’inferno «in cui mi hanno cacciato». A spedircelo «È stata la Regione», a rinviare a giudizio per abuso d’ufficio il sindaco di Desulo, Luigi, Gigi, Littarru, è stato invece il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Oristano, Silvia Palmas che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Andrea Chelo. Basta una firma mancata per trasformare il primo cittadino in imputato perché a lui la Regione aveva chiesto di emettere l’ordinanza per l’abbattimento di un allevamento di suini.

Il provvedimento non arrivò, il rinvio a giudizio è invece cosa fatta nel giro di pochi mesi di indagini rapidissime e di una mattina di udienza. Per il giudice ci sono gli estremi per processo che valuti il comportamento del sindaco durante la scorsa estate. Secondo Gigi Littarru e il suo avvocato Gian Cristian Melis la questione sarebbe già dovuta essere risolta da tempo e in senso opposto a quello stabilito ieri mattina. In fondo, l’intera vicenda processuale si basa proprio su quell’ordinanza e sulla mancata firma. La Regione, dal 2014, aveva infatti fatto nascere l’Unità di progetto per l’eradicazione della peste suina e a questa aveva affidato il compito di fare le verifiche nei vari allevamenti dell’isola e di abbattere i capi già contagiati. Quando per la terza volta arrivò nell’allevamento Casula di Desulo, l’Unità di progetto decise che l’abbattimento andava eseguito perché alcuni capi erano risultati positivi. Prima per tramite dell’Asl di Nuoro poi direttamente attraverso il presidente della Regione chiese a Gigi Littarru di far eseguire l’abbattimento, in quanto l’Unità di progetto non si riteneva l’organismo preposto a svolgere queste funzioni.

Il sindaco però si rifiutò di firmare l’ordinanza perché riteneva che proprio quelli fossero i compiti della task force regionale. Per tutta risposta incassò la denuncia penale da parte del commissario ad acta dell’Unità, Alessandro De Martini, e da quel momento la Procura mai ha cambiato idea. Per l’accusa è un abuso d’ufficio e ora ci saranno tre giudici davanti ai quali passeranno le carte processuali. La prima udienza è fissata per il 23 febbraio, la solidarietà di altri sindaci invece è già passato e presente. In tribunale hanno dato sostegno al loro collega quelli di Oristano Guido Tendas, di Nuoro Andrea Soddu, di Baradili Lino Zedda, di Modolo Omar Hassan e la consigliera regionale Daniela Forma.

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