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Nuoro

Bomba nella notte a Bolotana

Bomba nella notte a Bolotana

Danneggiate due auto appartenenti alla famiglia di un muratore, ancora inspiegabili i motivi

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BOLOTANA. Paura l’altra notte nella parte bassa del paese a causa di un boato che ha rotto il silenzio notturno e scosso il tranquillo riposo dei residenti. Una bomba artigianale, probabilmente a basso potenziale, è stata fatta esplodere intorno all’una sotto una Ford Focus di proprietà di Samuele Tanchis, un muratore disoccupato di Bolotana di 34 anni, padre di due figli. L’auto era parcheggiata sotto l’abitazione del proprietario, in via Tola, nella periferia bassa del paese, dove il giovane abita con i genitori. L’ordigno esplosivo, confezionato in modo rudimentale e collegato a una miccia con polvere nera a lenta combustione, è stato piazzato dall’ignoto attentatore sotto la ruota posteriore destra dell’auto.

L’esplosione ha provocato danni ingenti alla carrozzeria e alla parte posteriore della Ford. Le schegge provocate dalla deflagrazione hanno danneggiato anche l’auto di proprietà della mamma del giovane muratore che era parcheggiata vicino alla Ford Focus. I danni, tuttavia, avrebbero potuto essere di maggiore entità se l’ordigno non fosse stato a basso potenziale. Non solo. Se l’auto fosse andata completamente a fuoco avrebbe subito danni anche la parete della casa che dà sul cortile dove erano parcheggiate le due auto. È probabile che l’attentatore, in questo modo, abbia voluto dare solo un segnale di avvertimento.

Il boato ha svegliato il proprietario e i suoi familiari che hanno immediatamente dato l’allarme ai carabinieri. Sul posto sono subito intervenuti i militari della stazione di Bolotana, che si trova a poca distanza dal luogo dell’attentato, al comando del maresciallo Antonio Laezza, una squadra dei vigili del fuoco e gli artificieri del comando provinciale di Nuoro per verificare la presenza di eventuali altri ordigni inesplosi.

Difficile per ora stabilire il movente che ha mosso la mano dell’attentatore o degli attentatori. Potrebbe trattarsi di un’intimidazione o di un avvertimento legati alla vita privata del giovane. Il muratore, che a causa della crisi che ha colpito l’edilizia lavora saltuariamente con imprese artigianali del paese, è un uomo benvoluto da tutti e che non ha mai fatto parlare di sé. Ogni anno partecipa alla processione a cavallo in onore del santo patrono di Bolotana. L’episodio è stato stigmatizzato anche dal sindaco, Francesco Manconi. «Bolotana – ha detto il primo cittadino – è un paese tranquillo, non abituato a episodi del genere. Il giovane preso di mira è un ragazzo tranquillo che vive del proprio lavoro. Mi auguro che il fatto, che presumo del tutto isolato, non provochi inutili e ingiustificati allarmismi». Sull’episodio, che ha provocato paura tra gli abitanti della via Tola che hanno sentito il boato nella notte, indagano i carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Antonio Laezza. I militari cercheranno ora di risalire al movente dell’attentato e di dare un nome a chi ha piazzato l’ordigno sotto la Ford Focus. Una svolta alle indagini potrebbe venire dall’osservazione delle immagini di alcune telecamere che si trovano nella zona. Le auto danneggiate, che non sono state poste sotto sequestro, sono state rimosse nella prima mattinata di ieri. (re.nu.)

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