Le luminarie dei commercianti
Salvatore Piredda: «Le paga chi ha un negozio e non il Comune»
NUORO. Il Natale risplende nella via dello shopping nuorese grazie alle luminarie finanziate interamente dai commercianti del corso Garibaldi. Anche quest'anno ci hanno pensato loro, i 120 esercenti della via Majore, ad illuminare la strada storica della città, avvolta da qualche giorno da un serpentone di due chilometri circa di eleganti luminarie che regalano ai nuoresi il giusto clima festoso e una magica atmosfera natalizia. E se negli anni addietro il Comune con le casse sempre più vuote ringraziava gli esercenti per l'impegno e i soldi risparmiati con l'allaccio gratuito della corrente elettrica, questa volta i commercianti hanno declinato l'invito munendosi di un contatore a loro spese da gestire in completa autonomia e senza le lungaggini burocratiche del caso.
Persino gli eventi che quest’anno animeranno la via Majore nel periodo pre-natalizio con musica balli e giochi sotto le stelle, saranno sponsorizzati dall'associazione dei negozianti riuniti nel Centro commerciale naturale del Corso Garibaldi guidato dal designer Salvatore Piredda, che da svariati anni porta avanti il progetto di illuminazione natalizia e numerose altre iniziative. «Anche quest’anno le luminarie natalizie sono state volute e finanziate dai commercianti del Centro commerciale naturale del Corso — spiega Salvatore Piredda, presidente dell'associazione—. Ennesima prova di coraggio e intraprendenza dei negozianti della via Majore e dintorni, che sanno andare oltre gli aspetti economici e le inutili e complicate procedure burocratiche — sottolinea—. Per questo motivo abbiamo deciso di dotarci di un collegamento energetico indipendente e autonomo dal Comune — spiega Piredda —. Ricordo ancora che due Natali fa, tutti i commercianti e le attività di Nuoro portarono a compimento e in accensione un unico impianto cittadino per circa 10 chilometri con un ridotto consumo energetico». «Penso che queste cose non debbano essere viste solamente come iniziative promozionali e commerciali, perché è evidente che c’è un desiderio di andare oltre e accompagnare la città fuori dal buio attraverso azioni concrete tese al miglioramento. Per questo motivo, da oggi saranno esposti su tutte le vetrine dei cartelli di ringraziamento ai nostri associati, che hanno aderito economicamente all’iniziativa, questo perché è giusto che la cittadinanza sappia che nonostante la pressione economica, la prospettiva dei commercianti è sempre più aperta delle teorie».
Un futuro di idee e ambiziosi progetti quello in serbo per la via dello shopping nuorese che vanno ben oltre l'illuminazione natalizia. «L’obiettivo ora è l’implementazione su tutte le vie principali di Nuoro di un unica piattaforma centralizzata per poter gestire in autonomia luminarie e diffusione audio, di modo che a seconda degli eventi, come per esempio notte bianca, Cortes Apertas, Redentore, i fine settimana ed eventuali altri eventi cittadini, si possa colorare ed animare la città – conclude Salvatore Piredda parlando dei progetti futuri. Per poi togliersi un sassolino dalla scarpa e aggiungere "" stiamo ancora aspettando che l'assessore Marcello Seddone porti a compimento ciò che il Consiglio Comunale ha deciso all’unanimità ben sei mesi fa: spostare il mercatino del venerdì dai Giardini, così da evitare la fiera della transenna e dei nastri plastificati».
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