Schianto fatale, condannato perchè ubriaco
Assolto dall’accusa di omicidio colposo plurimo, contrariamente a quanto riportato sull’articolo pubblicato sabato scorso, ma condannato a 4 mesi di reclusione per guida in stato di ebrezza. Questa...
Assolto dall’accusa di omicidio colposo plurimo, contrariamente a quanto riportato sull’articolo pubblicato sabato scorso, ma condannato a 4 mesi di reclusione per guida in stato di ebrezza. Questa la sentenza pronunciata dal giudice monocratico del tribunale di Nuoro, Mariano Arca, nei confronti di Gian Giuseppe Burrai, l’automobilista di Galtellì che ad agosto 2013, con la sua Bmw si era scontrato con una gol. Nello scontro morirono i tre occupanti della Golf. Burrai è stato condannato per guida in stato di ebrezza, a un ammenda di 2mila euro e al pagamento delle spese processuali. Inoltre, gli è stata sospesa la patente per un anno.
Burrai era finito nei guai ad agosto 2013: mentre percorreva il km 8 della statale 129, la sua Bmw si era scontrata con una Golf condotta da un endocrinologo di 67 anni residente ad Alessandria, Bruno Gaia, che viaggiava insieme alla concittadina, Ivana Ramella, e a una coppia di amici: Luigi Ghisoni, 65 anni, milanese, e la moglie Marcella Turturro. Gaia e le due donne che viaggiavano nei sedili posteriori erano morte, mentre Luigi Ghisoni, che viaggiava sul sedile del passeggero aveva riportato soltanto ferite lievi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google