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Nuoro

Siniscola, infiltrazioni di acqua e liquami nelle case popolari

di Homar Farina
Siniscola, infiltrazioni di acqua e liquami nelle case popolari

Denuncia di una coppia di invalidi: da Area solo promesse Il pensionato Giovanni Mele: «In bagno con l’ombrello»

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SINISCOLA. Nonostante la situazione sia stata segnalata più volte ai responsabili Area, non se la passano bene alcuni residenti nelle palazzine di via Regina Margherita a Siniscola, dove all'interno di alcuni appartamenti sul versante ovest dello stabile, sono evidenti le infiltrazioni d'acqua e liquami a causa del malfunzionamento della cosiddetta colonna montante. Giovanni Mele, residente nello stabile da più di 50 anni, dice di aver più volte segnalato la cosa agli uffici preposti di Area, ottenendo non un diniego di intervento ma un rimando che dura da mese di maggio. «Io e mia moglie – dice l'inquilino – viviamo una condizione di invalidità che non ci permette di condurre una vita dignitosa all'interno di un appartamento che non ha più i requisiti di igiene e sicurezza». La palazzina si compone di più appartamenti alcuni dei quali sono stati riscattati dagli occupanti, che ne sono divenuti proprietari, mentre altri risultano ancora in locazione. «Gli interventi da effettuarsi, e che non possono più essere rimandati – dice Mele – rientrano tra quelli di manutenzione straordinaria e sono quindi di competenza dell'ente pubblico gestore». Le infiltrazioni, che stanno mettendo a dura prova la struttura in termini di sicurezza, sono evidenti nel bagno e nella camera da letto, dove il pensionato dice di aver commissionato a sue spese interventi di tinteggiatura in attesa dei lavori di sistemazione “sempre promessi e mai effettuati”. «Non possiamo continuare a vivere in queste condizioni – dice Mele – visti i nostri problemi di salute. Utilizziamo il bagno facendo uso di un ombrello. Anche gli infissi in legno dell'appartamento sono completamente marci rendendo cosi la casa umida e fredda nei mesi invernali. Noi paghiamo un affitto proporzionato al nostro reddito che ci permette a mala pena di poter arrivare a fine mese, ci sembra assurdo che la nostra voce cada nel vuoto. L'unica cosa che abbiamo ottenuto è stato un sopralluogo da parte di Area nel mese di settembre. Da allora siamo ancora in attesa».

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