«Abbandonato, ma non mi dimetto»
Famiglia, prima di tutto, e amici. E fascia tricolore: Gigi Littarru (nella foto) incassa una valanga di attestati di solidarietà e annuncia su Facebook che non ha alcuna intenzione di mollare. «Mi...
Famiglia, prima di tutto, e amici. E fascia tricolore: Gigi Littarru (nella foto) incassa una valanga di attestati di solidarietà e annuncia su Facebook che non ha alcuna intenzione di mollare. «Mi devo difendere da accuse ingiuste e pilotate per farmi fuori politicamente e umanamente. Scelgo – ribadisce a chiare lettere – di restare e difendermi da sindaco, eletto democraticamente dal popolo per rappresentare un paese ed un territorio maltrattato e abbandonato dalla politica e dalle istituzioni. Scelgo di restare per servire e dedicarmi al bene comune, agli ultimi ai deboli. La mi più grande battaglia sarà quella di difendere, anche con le unghie, i soprusi di una classe politica che rappresenta se stessa, distratta, cattiva e vendicativa. Voglio ringraziare tutte le persone che in queste ore mi sono state vicino con messaggi chiamate e mail. Grazie soprattutto a mia moglie forte e "barrosa" più di me, che mi sgrida e mi carica. Grazie ai miei figli che con il loro sorriso e la loro spensieratezza mi aiutano ad andare avanti e ricordarmi ogni santo giorno che, tutto quello che faccio, ha il solo fine di garantire un futuro migliore. Grazie agli amici sindaci che ieri sono passati ad Oristano in Tribunale, grazie anche a chi non ci è riuscito ma mi è stato vicino lo stesso».
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