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Nuoro

Acqua di nuovo potabile ma la polemica continua

Macomer, ordinanza con giorni di ritardo per le lungaggini della burocrazia Nella prossima riunione del Consiglio saranno presenti i tecnici di Abbanoa

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MACOMER. Dopo venti giorni dall’ordinanza che ne vietava il consumo per bere e per preparare cibi e bevande, l’acqua è di nuovo potabile anche a Santa Maria. La comunicazione del Servizio igiene degli alimenti al Comune è di ieri mattina, ma già dal giorno prima Abbanoa aveva informato l’ente che dai campionamenti e dagli esami eseguiti nei propri laboratori risultava che il valore fuori norma dei nitriti era rientrato nei parametri. Per revocare l’ordinanza è però necessario attendere la comunicazione ufficiale della Asl, che a sua volta si basa sugli esami del laboratorio Arpas di Sassari, che martedì non ha lavorato perché ricorreva la festa patronale di Sassari. Ieri è arrivata la risposta che ha consentito al sindaco di emettere l’ordinanza che revoca il divieto di 20 giorni fa e consente agli abitanti di Santa Maria, il più popoloso rione di Macomer, di utilizzare l’acqua del rubinetto anche per preparare il minestrone o una bibita. Il protrarsi del divieto di utilizzo dell’acqua di rete ha indotto la minoranza a chiedere la convocazione del consiglio comunale per discutere dell’argomento. I tempi lunghi nelle risposte sulla qualità dell’acqua e il ripetersi dei problemi legati ai valori fuori norma sono alla base dell’iniziativa. «La Asl porta i campioni al laboratorio dell’Arpas di Sassari e non più a quello di Nuoro, che non sempre fornisce i risultati in tempi rapidi – spiega il sindaco, Antonio Succu –. Anche l’acqua è storicamente burocratizzata. Intanto l’autobotte di Abbanoa, che distribuisce acqua certamente potabile, staziona nel quartiere di Santa Maria a disposizione dei cittadini che ne vogliano fruire. Per il prossimo consiglio comunale, che si terrà prima di Natale, avremo con noi gli amministratori di Abbanoa. Non è vero che il sindaco e l’amministrazione comunale non vogliano parlare di Abbanoa, come ho letto in una locandina della minoranza. Ne parliamo dal nostro insediamento portando risultati concreti per la città». Il sindaco è intervenuto anche sulla richiesta delle minoranza di convocare sull’argomento il consiglio comunale. In una lettera ai gruppi di opposizione spiega che la riunione di Consiglio si terrà a dicembre in modo da consentire l’organizzazione dell’incontro con la dirigenza di Abbanoa. Poiché la richiesta riguarda anche un altro argomento già oggetto di dibattito in consiglio (mozione sulle concessioni cimiteriali), il sindaco ha scritto al prefetto e, tramite il Consiglio delle autonomie locali, ha chiesto un parere alla Corte dei Conti sulla correttezza della procedura e sulla opportunità di riconvocare il consiglio su un tema già trattato, anche in considerazione del fatto che ogni riunione ha dei costi a carico del comune per i gettoni di presenza dei consiglieri, lo straordinario del personale, la trascrizione delle registrazioni e le spese generali di gestione. (t.g.t.)

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