Film sul sequestro: boom di partecipanti alle selezioni
MACOMER. Dopo i provini cresce l’attesa fra i partecipanti al casting per il film sul sequestro di Luca Locci, che nei prossimi mesi verrà girato nel centro Sardegna. La selezione ha registrato un...
MACOMER. Dopo i provini cresce l’attesa fra i partecipanti al casting per il film sul sequestro di Luca Locci, che nei prossimi mesi verrà girato nel centro Sardegna. La selezione ha registrato un boom inatteso di partecipanti. All’appello dei produttori del lungometraggio hanno risposto più di mille persone, provenienti da tutte le parti della Sardegna e diverse anche dalla penisola, tutti con la voglia di fare l’attore o di comparire in qualche modo nel film. Per i componenti della commissione, presieduta dal regista Fabio Mulas e dall’attrice Katia Corda, non sarà un lavoro facile quello di selezionare gli attori e le comparse da inserire nel film ambientato negli anni Settanta e che ha segnato una delle pagine più buie del fenomeno dei sequestri di persona nell’Isola. Al casting si sono presentati tantissimi bambini, molte donne e uomini che hanno espresso il desiderio di partecipare al film tratto dal libro “Il mio sequestro” scritto dallo stesso Luca Locci, che all’epoca del rapimento aveva appena sette anni. «Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al casting – ha detto Fabio Mulas – non mi aspettavo tanta gente. Questo rende il compito della commissione ancora più arduo». (t.c.)
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