La Nuova Sardegna

Nuoro

La protesta dei sindaci: «Riaprire subito la 125»

di Nino Muggianu
La protesta dei sindaci: «Riaprire subito la 125»

Ieri a Genna Silana consiglio comunale congiunto di Baunei, Dorgali e Urzulei «Basta con i rinvii. I lavori devono partire al più presto». A rischio il Giro d’Italia

3 MINUTI DI LETTURA





URZULEI. «Non abbiamo intenzione di aspettare oltre il mese di marzo. La strada deve riaprire al traffico prima dell’inizio della stagione turistica altrimenti sarà un serio problema per tutti gli operatori del settore». È questo il messaggio dell’incontro che si è tenuto ieri mattina nella sala congressi dell’Hotel Silana e che ha visto un consiglio comunale congiunto tra i comuni interessati: Urzulei, Baunei e Dorgali. Una iniziativa dei comuni di Baunei e Urzulei, a circa due mesi dall’interruzione della Orientale Sarda 125 nel tratto che da Dorgali porta a bivio di Urzulei, quando una frana di proporzioni enormi era piombata sulla sede stradale distruggendola parzialmente. La frana ha tagliato in due la Statale, allontanando l’Ogliastra da Dorgali e Nuoro e provincia e triplicando i chilometri di percorrenza da e per l'Ogliastra.

Il consiglio allargato di ieri a Silana, anzichè dividere, ha rappresentato un’ottima opportunità per unire le tre amministrazioni che si sono lasciate con l’auspicio di nuovi incontri di collaborazione per studiare nuove strategie per uno sviluppo dei territori. L’obiettivo dell’assemblea civica era quello di rafforzare l’azione istituzionale e politica dei tre comuni volta ad una rapida ed efficace soluzione del problema, quello dell’interruzione della importante arteria. «È positivo – commenta il sindaco di Baunei Salvatore Corrias – che tre comuni che condividono un territorio , così ricco e suggestivo come quello del Supramonte sul mare,si siano avvicinati. La frana è stato un pretesto per avvicinare le istituzioni, le comunità e i territori. Ci siamo lasciati con l’auspicio di rivederci per condurre azioni di programmazione sul territorio lungimiranti e condivise. Naturalmente chiediamo che il problema sia risolto entro la primavera. Non è che dobbiamo aspettare il Giro d’IItalia , questo sia chiaro . Ci siamo dati dei tempi, che la strada sia aperta entro fine marzo e non oltre. Altrimenti il danno per gli operatori del settore del turismo sarà enorme». Dello stesso avviso il sindaco di Urzulei Ennio Arba, padrone di casa nell’incontro dei tre consigli comunale congiunti. «I problemi sono di tutti ed era giusto unirci e andare avanti insieme. Un fatto estremamente positivo, siamo stati costantemente in comunicazione. Adesso dobbiamo vigilare sui lavori. La prossima settimana verrà firmato il contratto tra la Regione, l’ Anas e il comune di Dorgali. Si passerà subito ad un piano tecnico perchè si possano appaltare i lavori al più presto. Sono state già acquisite tutte le autorizzazioni. I progetti adesso ci sono, i fondi pure, quindi non manca più nulla. Mancano le firme poi finalmente si procederà. Ci è stato detto che per portare a termine tutte le opere ci vorranno 60 giorni, speriamo che sia così. Ma entro la fine di marzo la strada dovrebbe essere nuovamente aperta al traffico. È un disagio insostenibile per tutte le attività ma sopratutto per i cittadini che si devono recare a Nuoro». «

«Speriamo che i tempi siano velocissimi, non possiamo aspettare ancora – ha detto anche la sindaca di Dorgali Maria Itria Fancello – L’Anas ha già predisposto il progetto , la Regione ha stanziato i fondi, adesso resta l'ultimo passaggio che è l'approvazione da parte di tutti gli enti competenti e poi, finalmente, potranno partire i lavori . Speriamo di essere in dirittura d’arrivo». Usa un gergo ciclistico, la prima cittadina di Dorgali nell’auspicare la riapertura della strada, e per stare in tema si ricorda che dal 5 al 28 maggio 2017, è in programma il Giro d'Italia che dopo tantissimi anni è ritornato in Sardegna, grazie alla presenza del grande campione, Fabio Aru. Il giro alla seconda giornata prevede la tappa Olbia-Tortoli con il passaggio proprio sull’Orientale sarda 125 con l’arrivo al Gran Premio della Montagna di Genna Silana. Un passaggio che è legato a doppio filo alla riapertura della strada e sopratutto alla messa in sicurezza richiesta dagli organizzatori del Giro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative