Il giuramento del primo baby consiglio comunale
Sarule, cerimonia con inaugurazione della sala di musica “I giovani angeli” Un emozionante omaggio a Cosimo Mureddu, il ragazzo morto nel 2005
SARULE. Pomeriggio da scrivere negli annali quello di domenica scorsa nei locali del Cineclub di Sarule. È stato tanto infatti l’entusiasmo e l’emozione per un momento molto sentito: il giuramento del primo consiglio comunale dei piccoli, e successivamente l’inaugurazione della sala musica “I giovani angeli”. La sala straripante di sarulesi per ben due ore in religioso silenzio ha assistito al rito dell’insediamento dei piccoli nuovi amministratori, e si è poi sciolta in lacrime di profonda commozione durante i momenti dedicati al ricordo di Cosimo Mureddu, il giovane la cui scomparsa prematura nel 2005 ha portato i genitori a donare a Sarule la strumentazione musicale.
Ad aprire i lavori è stata la sindaca Mariangela Barca, che ha ripercorso brevemente i momenti che hanno portato alle elezioni di Nicola Sirca, seconda media, e di tutto il gruppo alla guida della popolazione più giovane del paese.
Elezione resa possibile grazie all’Unicef, comitato provinciale di Nuoro, rappresentato da Lisetta Bidoni, con la collaborazione dell’istituto comprensivo di Orani, di cui Sarule fa parte e di tutto il personale impiegato nel municipio. Il 7 dicembre scorso infatti «dopo soli venti giorni di interlocuzioni tra Unicef, sindaca e scuola – spiega Lisetta Bidoni – abbiamo raggiunto il risultato. Siate consci del ruolo che andate a ricoprire – ha poi detto rivolta ai ragazzi – è anche da queste prassi che si sviluppa il senso civico e si pongono le basi per la crescita di futuri adulti responsabili e attenti al bene comune».
Anche il prefetto di Nuoro Giovanni Meloni ha voluto salutare i ragazzi. Lo ha fatto attraverso una lunga lettera, dove ha augurato loro buon lavoro, raccomandando di essere vigili in tutte le circostanze di vita sociale della comunità, invitandoli «ad osservare con attenzione il vostro ambiente, gli spazi pubblici, le piazze, le scuole, e a saper cogliere le esigenze espresse dal mondo della scuola, dai giovani e dall’associazionismo». Uguale monito rivolge poi agli adulti «a considerare i ragazzi soggetti attivi e interlocutori credibili attraverso un ascolto fattivo». Il giuramento di Nicola Sirca ha poi sancito uno dei momenti forse più emozionanti. Il giovane in fascia tricolore, dai banchi del consiglio, ha immediatamente preso la parola, e ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la formazione del consiglio comunale dei giovani, ha poi presentato la sua giunta e tutta la squadra di consiglieri. Tutti hanno voluto esprimere un pensiero compreso il gruppo di opposizione guidato da Pietro Ladu. Chiusi i lavori del Consiglio, la sindaca Barca è poi passata al secondo momento della serata, densa di emozione, in ricordo di tanti giovani divenuti improvvisamente «angeli che con le loro ali ci sostengono e ci aiutano nei momenti più difficili», come ha voluto sottolineare Totoni Mureddu, il padre di Cosimo, che a stento è riuscito a terminare il lungo discorso in ricordo del proprio figlio. Al suo fianco la moglie Lucia, che ha ringraziato per la grande partecipazione il pubblico in sala. Ad intervenire anche una delegata del Comune di Sabaudia, paese di residenza dei coniugi e luogo di crescita di Cosimo. A seguire la visita alla sala musica e il concerto del coro Vadore Sini, di Roberta Serra, Costantino Mirai, e gli allievi dei laboratori musicali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
