La Nuova Sardegna

Nuoro

ollolai

Sì del Comune al Comitato di crisi del latte ovino

OLLOLAI. «È fondamentale porre in atto tutte le iniziative a tutela del comparto agropastorale della Sardegna, che sta vivendo una situazione grave e contingente. L’obiettivo dev’essere però quello...

2 MINUTI DI LETTURA





OLLOLAI. «È fondamentale porre in atto tutte le iniziative a tutela del comparto agropastorale della Sardegna, che sta vivendo una situazione grave e contingente. L’obiettivo dev’essere però quello di trovare la strada per una programmazione condivisa che eviti appunto situazioni di questo tipo». È il commento del sindaco di Ollolai Efisio Arbau che a tre giorni dalla costituzione del Comitato di crisi per il latte ovino, promosso dalla Coldiretti Sardegna a Nuoro in occasione della Festa del Ringraziamento, ha convocato un consiglio comunale venerdì prossimo alle 19,30 per deliberare sull’adesione di Ollolai. «È un’iniziativa che ci interessa da vicino – commenta Efisio Arbau – alla quale non potevamo non aderire dal momento che ho proposto, con l’adesione di numerosi sindaci della Sardegna, la costituzione del cosiddetto “patto del latte”, uno strumento che nel contingente garantisca per i pastori un prezzo remunerativo non inferiore ad un euro al litro. In cambio, il sistema nel suo complesso si fa carico di azioni a favore delle aziende di trasformazione. È la base per costruire l’organismo interprofessionale e il futuro governo comune delle produzioni e del mercato dei prodotti caseari». Coldiretti Sardegna infatti chiede la fattiva collaborazione di tutti i sindaci dell’isola, che vivono in prima persona la difficile situazione economica delle proprie comunità. La costituzione del Comitato di crisi è stata pienamente condivisa anche dall’Anci Sardegna che proprio ieri mattina ha proceduto a inviare una nota invitando all’adesione la totalità dei Comuni dell’isola. I sindaci sono i primi che dovranno gestire una situazione potenzialmente esplosiva, data dalla remunerazione prevista dagli industriali per l’annata entrante che difficilmente potrà garantire la sopravvivenza delle aziende, con tutte le conseguenze economiche e sociali che ne deriverebbero.

«Il Comitato di crisi – si legge nel testo della delibera da approvare a Ollolai – intende condividere le strategie con la Regione attraverso ordini del giorno approvati dai consigli comunali in cui si chiedono interventi concreti per il comparto». (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative