Allarme trichinella nel Nuorese: "Pericolo per l'uomo: non mangiate carni non controllate"
Nove cinghiali infetti abbattuti nelle campagne di Orgosolo sono risultati infetti, appello sei servizi sanitari alla popolazione e ai ristoratori
NUORO. Nuovi casi di trichinellosi, una malattia pericolosa per l'uomo, sono stati accertati nei giorni scorsi in nove cinghiali abbattuti nelle campagne di Orgosolo. Subito è scattato l'allarme dei servizi sanitari e veterinari della Regione.
Oggi, 15 dicembre, è stato lanciato un appello al consumo di carni controllate durante una conferenza stampa nella sede dell'Istituto Sperimentale Zooprofilattico di Nuoro, al quale hanno partecipato la dirigente del Servizio Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell'assessorato alla Sanità Daniela Mulas, il responsabile dell'Isz di Nuoro Ennio Bandino e Pietro Mesina già direttore del reparto Malattie infettive dell'ospedale San Francesco di Nuoro.
«La trichinella è un parassita che colpisce l'uomo - è stato spiegato - in Sardegna c'è quindi un problema di salute pubblica. Il nostro vuol essere un appello accorato a tutti i cittadini e in particolar modo ai ristoratori a non consumare o mettere in tavola carni non controllate. Mi riferisco in particolar modo alle carni di animali allevati allo stato brado. Dalle ultime direttive dell'Unità di progetto i controlli sono obbligatori per tutta la cacciagione e devono essere controllati tutti i maiali allevati legalmente. Sfuggono da questi controlli tutte le attività di pascolo illegale che nel nuorese è un'attività consistente».
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