Pinocchio bilingue, successo del recital alla scuola materna
A Ollolai avviato un esperimento teatrale per i più piccoli Trenta bambini rappresentano Collodi in sardo e in italiano
OLLOLAI. Salone parrocchiale strapieno ieri mattina in occasione della recita-musical che i bambini della scuola materna hanno preparato in quasi due mesi di laboratori teatrali. L'esperimento, voluto dall'amministrazione comunale, ha avuto grande successo tra gli spettatori che per più di un'ora hanno assistito allo spettacolo. Recitazione, canto, mix tra lingua italiana e lingua sarda per la piece teatrale dedicata a Pinocchio, una scelta, quella di utilizzare due lingue che ha premiato gli organizzatori: i frizzanti modi di dire in sardo certamente non avrebbero avuto uguale risonanza nel pubblico se trasformati in italiano. I trenta bambini, dai 3 ai 5 anni, hanno calcato il palco con sicurezza, dimostrando padronanza degli strumenti della recitazione: merito dei due preparatori GianMucca e Giusy, il duo che in apertura dello spettacolo ha raccontato di essere alla duecentesima sperimentazione teatrale, ringraziando l'amministrazione comunale per la scelta di investire in cultura. Oltre a loro, grande è stato anche l'impegno delle cinque maestre della materna, Rosanna, Vannina, Serena, Giulia e Elisabetta, e di tutto il personale Ata; «Sono state collaboratrici fondamentali in questo periodo di preparazione», ha poi sottolineato il duo, ringraziandole per la disponibilità. L'azione dell'amministrazione Arbau non si è però limitata solo al teatro. Le scuole materne ed elementari sono infatti destinatarie di altre iniziative curate in particolare dall'assessorato alla Cultura guidato da Maria Laura Ghisu. «I bambini, anche quelli della materna, hanno iniziato da qualche mese il corso di inglese – dice Ghisu – attraverso un progetto presentato da due giovani di Ollolai laureate in lingue in collaborazione con le insegnanti. Si tratta di un metodo di insegnamento innovativo, attraverso l'utilizzo di diversi strumenti: il web, la musica, i giochi. Lo scopo è abituare i bambini ad usare altri codici di comunicazione».
«Attraverso il progetto di inglese Speak English e il laboratorio teatrale di cui abbiamo apprezzato i risultati, l'amministrazione intende promuovere – sottolinea Roberta Daga, consigliere delegata alla scuola – un sistema di istruzione che è alla base di ogni progetto di comunità: cercando di concordare con le istituzioni scolastiche progetti che diversifichino e amplino le attività offerte ai più piccoli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
