Amianto, scatta l’allarme e parte la prevenzione
Iniziativa della Cgil: interessati gli operai delle aree ex Cartiera e i metalmeccanici Al via numerosi interventi per le modifiche della legge in ambito previdenziale
La Cgil provinciale Ogliastra, guidata dal segretario confederale Giacomo Pani, scende in campo con un’iniziativa sul tema dei lavoratori ex esposti all’amianto. Anche a Tortolì-Arbatax e in Ogliastra in generale, si può fare riferimento agli operai della Cartiera di Arbatax che lavorarono soprattutto nella ex Centrale termoelettrica. Ma anche a operai edili, di attività metalmeccaniche e altro, che operarono a contatto con polveri contenenti fibre d’amianto. La Camera del Lavoro provinciale Cgil dell’Ogliastra, chiama quindi a raccolta tutti i lavoratori ex esposti all’amianto in un incontro che si terrà domani mattinata, dalle ore 9.30, nella sua sede in via Baccasara numero 13. «La riunione – afferma il segretario della Cgil provinciale Ogliastra, Giacomo Pani – è incentrata sui temi riguardanti l’esposizione all’amianto, le sue implicazioni sui lavoratori interessati e le iniziative in corso per dare le risposte alle numerose richieste di chiarezza in ambito previdenziale e sanitario». Per discutere dei temi in oggetto, saranno presenti i dirigenti della Cgil Ogliastra, con la partecipazione della presidente regionale dell’associazione Aiea (Associazione italiana esposti amianto) Sabina Contu, gli operatori del patronato Inca-Cgil e la testimonianza di rappresentanti sindacali di altre realtà del Nuorese, e di Ottana in particolare. Con questo incontro la Cgil si propone di fare il punto sulle iniziative in corso, a carattere nazionale e regionale, e sulle opportunità offerte dalla normativa per i lavoratori ex esposti che hanno fatto domanda per usufruire dei benefici previdenziali o che hanno fatto o intendono fare richiesta di iscrizione al registro degli ex esposti istituito nel Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro delle Asl per la sorveglianza sanitaria. «Grazie alle iniziative messe in campo dalla nostra organizzazione con il coinvolgimento di diversi soggetti istituzionali e delle associazioni – prosegue Giacomo Pani – stanno avanzando numerose iniziative legislative in campo nazionale e regionale. Ricordiamo solo le proposte di modifica legislativa in ambito previdenziale e procedimentale, la proposta di un piano di smaltimento dell’amianto ancora presente in molti siti industriali e civili o la richiesta alla Regione di istituire il registro e il monitoraggio delle patologie asbesto-correlate».
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