Chili di droga nell’ovile arrestato un allevatore
Orgosolo, Giuseppe Mesina nascondeva sacchi pieni di marijuana nel suo podere Il trentenne è nipote di secondo grado dell’ex Primula rossa Graziano Mesina
ORGOSOLO. Un allevatore di Orgosolo, Giueppe Mesina, di 30 anni, è stato arrestato ieri pomeriggio dalle squadriglie del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Nuoro per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, quasi tre chili di marijuana, era nascosta nel suo ovile, nelle campagne alla periferia di Orgosolo.
Da diverse settimane i militari tenevano il trentenne sotto controllo. Il suo podere, dove andava a lavorare ogni giorno, si trova in località Lohiteddu, nelle campagne intorno ad Orgosolo. Ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, i carabinieri si sono presentati nell’ovile di proprietà di Giuseppe Mesina per una perquisizione e hanno trovato, nascosti in un anfratto roccioso all’ingresso dell’ovile, diversi sacchetti strapieni di marijuana. In tutto 2 chili e 900 grammi di marijuana, che i militari hanno posto sotto sequestro.
L’allevatore, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Badu ’e Carros, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il trentenne è un nipote di secondo grado di Graziano Mesina, il capo storico dell’Anonima sequestri sarda, condannato quattro giorni fa dal tribunale di Cagliari a 30 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Anche Graziano Mesina, al quale i giudici hanno anche revocato la grazia concessa nel 2004, si trova rinchiuso nel carcere nuorese.
Ora l’allevatore sarà processato per direttissima per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I sequestri di marijuana stanno diventando sempre più frequenti in Barbagia.
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