La Nuova Sardegna

Nuoro

Ollolai, al via l’attività della Consulta giovanile

di Michela Columbu
Ollolai, al via l’attività della Consulta giovanile

Sono trenta i giovani che hanno preso parte ieri al consiglio comunale: già eletto il direttivo, parteciperanno in modo diretto alla vita della comunità

2 MINUTI DI LETTURA





OLLOLAI. Ieri sera Ollolai, affollata seduta del consiglio comunale per via dell’avvio ufficiale delle attività della Consulta dei giovani. Più di trenta ragazzi tra i 15 e i 35 anni hanno deciso di prendere in mano uno strumento di partecipazione attiva alle dinamiche della comunità. Progetto nato dell'ambito di “Sportello in spalla”, che vede come sede eurodesk della provincia di Nuoro proprio il Comune di Ollolai; porta con se la firma dell'associazione Malik Identità e di Eurobridge, due realtà che si pongono nella zona come punto di riferimento per l'europrogettazione finalizzata alla partecipazione ai bandi di mobilità indetti dall'Unione Europea.

La compagine ollolaese ha già eletto un consiglio direttivo composto dal presidente Giampiero Daga, Mauro Bussu vicepresidente, Mara Columbu cassiera e Giorgia Cottu segretaria, con l'intenzione nell’immediato di avviare una serie di attività a favore dei giovani prima di tutto ma anche di tutta la comunità. Nel suo articolato statuto riporta ben in chiaro gli scopi che vuole raggiungere: operare, a partire dal territorio comunale per arrivare in ambito europeo, nei settori inerenti alle tematiche culturali, sociali, ambientali, educative, sportive e artistiche, con particolare riguardo alla fascia giovanile della popolazione. E ancora, si propone come punto di riferimento in diversi ambiti: scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero, progettazione a tutti i livelli. Promuove eventi di diversa portata, interloquisce e collabora con la pubblica amministrazione anche attraverso la partecipazione al consiglio comunale locale; opera nel territorio locale svolgendo attività di volontariato in collaborazione con gli enti locali o altre associazioni. Grande soddisfazione è stata espressa anche dagli amministratori comunali che vedono nella rinnovata partecipazione dei giovani «un sicuro stimolo a puntare ancora di più verso azioni a favore dei ragazzi che in questo modo dimostrano di voler essere partecipi della vita della comunità in modo attivo – è il commento di Franca Bussu, assessore alle Attività produttive – stasera in consiglio comunale abbiamo siglato l'inizio delle loro attività con l'augurio che sia l'avvio di una costante e proficua collaborazione».

Tra gli scopi della Consulta anche la possibilità di entrare in rete e collaborare con altre consulte del territorio o della Regione. In Barbagia sono esempi positivi le consulte giovanili di Ovodda e Lodine, gruppi in prima linea nell’organizzazione di eventi ma anche nel portare avanti azioni di sensibilizzazione su temi delicati che interessano i giovani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative