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Primi passi verso l’accordo per i lavoratori ex Legler

Primi passi verso l’accordo per i lavoratori ex Legler

Macomer, il futuro di 22 ultracinquantenni al centro di un nuovo vertice I sindacati: «Se la Regione chiarisce, l’intesa può arrivare la prossima settimana»

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MACOMER. Se l’assessorato regionale al Lavoro e l’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del Lavoro) daranno risposte in tempi brevi, una parte della lunga vertenza dei lavoratori ex Legler, quella relativa agli ultracinquantenni, potrebbe definirsi prima della fine dell’anno. Giovedì si sono riuniti a Macomer i soggetti interessati a dare gambe a un progetto che prevede il reinserimento negli enti locali degli ex Legler ultracinquantenni che non trovano spazio nelle altre misure delle politiche attive del lavoro. L’obiettivo è quello di accompagnarli alla pensione impiegandoli in attività di utilità sociale nei comuni dove risiedono. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Regione, le organizzazioni sindacali e i sindaci dei comuni che hanno attualmente in carico i 22 lavoratori interessati.

A Macomer sono state poste le basi dell’accordo, ancora da firmare, che avvia un piano di interventi di reinserimento lavorativo di durata triennale. L’incontro, guidato dal capo di gabinetto della Presidenza della Regione, Filippo Spanu, aveva come oggetto l’illustrazione della bozza di accordo che Regione e sindacati stanno rifinendo e che probabilmente si riuscirà a chiudere entro la fine dell’anno. Prudenti i sindacati nel valutare l’esito i risultati. «È un incontro che stiamo chiedendo da luglio, – dice Katy Contini, segretaria della Femca Cisl –. Il comitato di monitoraggio dell’accordo che è alla base di questi interventi ha fatto un lavoro importante. Filippo Spanu e Luca Spissu della presidenza della Regione hanno profuso il massimo dell’impegno per arrivare al risultato, ma non possiamo dire altrettanto dell’assessorato al lavoro e dell’Aspal, che hanno continuato a rinviare l’incontro. Finalmente ieri il primo incontro per conoscere la bozza dell’accordo. Sono emerse delle criticità che erano state sottovalutate e che vanno risolte. Filippo Spanu ha chiesto all’assessorato al lavoro di rispondere subito ai quesiti. Da parte della Presidenza della Regione c’è il massimo impegno. Se chiariscono contiamo di chiudere la prossima settimana».

L’intesa favorirà una soluzione definitiva del problema e avvicinerà alla pensione i lavoratori interessati, traguardo già raggiunto da quattro ex Legler. Ne rimangono 22. L’Aspal pubblicherà a breve un avviso pubblico che prevede un’azione di reinserimento lavorativo che coinvolgerà comuni e associazioni del terzo settore in una partnership tra pubblico e privato che sarà favorita dalla Regione con misure specifiche per il triennio 2017-2019. L’assessore al lavoro, intanto, ha autorizzato prosecuzione dei cantieri comunali che si fanno carico dei lavoratori. La proroga copre il periodo ponte prima dell’avvio dei nuovi progetti. (t.g.t.)

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