La Nuova Sardegna

Nuoro

Cinque chili di marijuana indagato ex sindaco

di Lamberto Cugudda
Cinque chili di marijuana indagato ex sindaco

Blitz della guardia di finanza nei locali della discoteca Gazebo dancing a Tancau Denunciati Carlo Serra e il figlio Maurizio, proprietari dell’edificio e del terreno

2 MINUTI DI LETTURA





ARBATAX. Nuova e importante operazione delle fiamme gialle della tenenza della guardia di finanza di Arbatax, comandata dal tenente Emidio Agrello, e e dalla sezione operativa navale della Gdf, sempre di Arbatax. Questa volta l’Operazione Movida, così come è stata chiamata, ha portato alla perquisizione dei locali della ex discoteca Gazebo dancing, che si trova nella zona di Tancau (in territorio di Lotzorai, ma all’entrata di Santa Maria Navarrese) dove sono stati rinvenuti oltre cinque chili di marijuana purissima, che sul mercato avrebbe fruttato circa 200mila euro. Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati: si tratta di Carlo Serra (imprenditore, ex sindaco azzurro di Lotzorai ed ex assessore provinciale), 64 anni, e del figlio Maurizio. Che sono rispettivamente proprietari delle mura e del terreno (insieme ai fratelli) su cui insiste il locale da ballo.

L’Operazione Movida, guidata dal tenente Agrello, comandante della tenenza della Gdf di Arbatax, ha visto l’impiego di 15 militari appartenenti alle fiamme gialle di Arbatax e la fattiva collaborazione delle unità cinofile del gruppo guardia di finanza di Olbia, ha avuto inizio nella mattinata di giovedì. Il tutto con la perquisizione dei locali della ex discoteca Gazebo dancing di Lotzorai e il rinvenimento di diversi sacchetti di marijuana (alcuni anche sottovuoto) nascosti in tre nicchie ricavate nel controsoffitto in cartongesso e dietro il bancone bar. A seguito del ritrovamento e della comunicazione alla procura, sono state estese delle perquisizioni domiciliari, che non hanno dato esito positivo. Si sta lavorando molto sulle impronte trovate sui sacchetti contenenti la marijuana. Le indagini sono ancora incorso.

Carlo Serra ieri pomeriggio ha dichiarato: «Sono molto tranquillo, così come mio figlio. Essendo proprietari della struttura e del terreno, sappiamo che era automatica una nostra iscrizione nel registro degli indagati (entrambi sono difesi dagli avvocati Marcella Lepori e Paolo Pilia ndr). Siamo realmente fiduciosi nell’operato della guardia di finanza e della procura. Alle fiamme gialle ho espresso i miei forti sospetti su chi può avere nascosto la marijuana nella discoteca chiusa da anni. Come si può facilmente verificare, dal parcheggio si può entrare all’interno senza problemi. E così ha fatto chi ha nascosto la sostanza stupefacente». L’ex primo cittadino lotzoraese, nonché imprenditore nel settore discoteche da decenni, ha anche sottolineato: «Passavamo ogni tanto a dare un’occhiata alla struttura del Gazebo dancing a Tancau, dove non vi è più nulla e dove io risulto proprietario della struttura e miei figli del terreno. L’ultima volta mi pare dopo le violente piogge di una decina di giorni fa, che avevano allagato tutto. Abbiamo fiducia che la verità sarà accertata quanto prima».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative