Arte-terapia e solidarietà: mostra al Centro diurno Asl
NUORO. Il Centro diurno delocalizzato del dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl, come consuetudine in occasione del Natale, organizza la tradizionale mostra espositiva delle creazioni...
NUORO. Il Centro diurno delocalizzato del dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl, come consuetudine in occasione del Natale, organizza la tradizionale mostra espositiva delle creazioni realizzate nei suoi laboratori. I manufatti saranno esposti nella giornata odierna dalle ore 9 alle ore 18, nella hall dell’ospedale San Francesco. Il Centro diurno, sin dal suo sorgere, ha posto, tra i suoi diversi obiettivi terapeutici, il potenziamento della comunicazione, anche con il ricorso all’arte-terapia. Un mezzo formidabile per gli utenti, che hanno la possibilità di elaborare i propri vissuti, a cui vengono dati una forma, un colore, un’espressività che si riversa direttamente nelle loro creazioni. «L’apprezzamento e il gradimento del pubblico sono di grande aiuto e stimolo, non solo per gli stessi utenti che hanno realizzato i manufatti – spiegano al Centro –, ma anche per gli operatori e i maestri volontari, che possono avere così un diretto riscontro della bontà di tutto il quotidiano percorso riabilitativo individuale attivato e sovrainteso nel corso di tutto l’anno.
«Attraverso tale percorso – sottolinea il responsabile del Centro,Franco Salvatore Delrio – si valorizzano le diverse e peculiari disposizioni creative dei singoli, che vengono in tal modo gratificati sotto l’aspetto psicologico in generale, e dell’autostima in particolare. Il processo creativo messo in atto nel “fare arte” produce benessere, salute e migliora la qualità della vita». Quanto gli utenti esprimono artisticamente, concorre ad incrementare in essi, una maggior consapevolezza di sé ed insegna a meglio fronteggiare situazioni di difficoltà e stress ed esperienze traumatiche, a migliorare le abilità cognitive e – infine – a godere del piacere che la creatività artistica, affermando la vita, porta con sé. «Un doveroso ringraziamento – continua il dottor Delrio – va riservato a tutti i maestri volontari, la cui preziosa collaborazione ha reso possibile il regolare svolgimento dei diversi laboratori, culminanti nella realizzazione della mostra-mercato».
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