Attesa la firma in Regione dell’accordo da 59milioni
Mariangela Serrau, sindaca di Osini e presidente dell’Unione dei Comuni: «Tutti gli interventi previsti dovranno avere reali ricadute occupazionali»
OSINI. Poco meno di tre settimane fa, per la precisione venerdì 2, è stato siglato, dopo la firma del Protocollo d’intesa sul Patto per l’Ogliastra “Percorsi di lunga vita” (che in totale vale, con le tre linee di finanziamento, 59 milioni), con l’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci. E ora, dopo le delibere di tutti i consigli comunali ogliastrini e delle tre Unioni dei Comuni dell’ex area provinciale, si attende solo che passi in giunta (forse già quest’oggi) e che ci sia la firma dell’Accordo di programma con il presidente della Regione, Francesco Pigliaru.
Mariangela Serrau, sindaca di Osini e presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi – che sarà l’unica stazione committente per tutti i progetti relativi al sopracitato Patto per l’Ogliastra “Percorsi di lunga vita” – è più che soddisfatta. «Quanto raggiunto con il Patto per l’Ogliastra – spiega Serrau – deve essere considerato un punto di partenza e non di arrivo. Dobbiamo fare in maniera di proseguire in modo unitario: tutti gli interventi previsti dovranno avere reali ricadute occupazionali. L’Ogliastra intera ha necessità di potere mettere in circolo questi fondi. E questo dopo oltre due anni di lavoro, incontri e confronti fra tutte le amministrazioni, le forze sociali e imprenditoriali».
Allo stato attuale non è stata ancora fissata la data per la firma, con il presidente Pigliaru, per i “Percorsi di lunga vita”. Gli amministratori ogliastrini hanno sottolineato l’importanza del risultato a cui si è giunti dopo anni di intenso lavoro in sinergia e confronti nel territorio, che ha portato alla stesura di un documento che garantisce una visione unitaria. Un punto non di arrivo ma di partenza che obbliga gli amministratori e la regione alla programmazione di queste risorse che serviranno a creare occupazione, migliorare le infrastrutture, la viabilità, dove si punta all’ambiente, all’agroalimentare, in un’ottica moderna di sviluppo mettendo in rete l’Ogliastra e promuovendo la qualità della vita, di cui è testimonial d’eccezione.
Un progetto che ha l’ambizione di accorciare le distanze fra la costa e le zone interne, mettendolo in rete, anche grazie al ruolo cerniera del trenino verde. La vera sfida sarà la spendita, in tempi brevi, di queste importanti risorse.
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