Conta dei danni nei paesi colpiti dal nubifragio
Nella notte di lunedì sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia in dieci ore Il sindaco Cannas non chiederà lo stato di calamità. Forte scirocco sulle coste
Il vortice ciclonico mediterraneo prenatalizio ha duramente colpito l’Ogliastra. Sopratutto nella zona costiera, fra le 19 di lunedì e le 5 del mattino del giorno successivo, pare siano caduti oltre 150 millimetri di acqua. Il tutto accompagnato da fortissime raffiche di vento. In tanti centri, come Tortolì-Arbatax, Cardedu, Villagrande Strisaili, Talana e altri, è ancora in corso la conta dei danni. A Tortolì e nella frazione rivierasca di Arbatax si sono registrati tanti allagamenti di scantinati e strade, un cedimento dell’asfalto nella via Matteotti, un grosso palo in ferro divelto nella ciclabile vicino al gommista, alcuni alberi caduti. E lo scirocco sta ancora flagellando le spiagge di Porto Frailis, San Gemiliano e Orrì. Il sindaco Massimo Cannas ha precisato che non vi sono le condizioni per richiedere lo stato di calamità naturale. Cosa che invece è stata già fatta a Villagrande Strisaili, dove secondo il sindaco Giuseppe Loi la furia delle acque ha cancellato la stragrande maggioranza delle strade rurali a monte e a valle del paese, rendendo isolate decine di aziende e ovili. Nella costa del sud Ogliastra, a Cardedu, come ha affermato il primo cittadino Matteo Piras, la valutazione dei danni dovrebbe terminare entro domani. «Stiamo pensando – ha dichiarato Piras – di chiedere lo stato di calamità naturale, considerato che la mareggiata ha praticamente cancellato il lungomare, mentre allagamenti e distruzioni si registrano in varie strade vicinali, come quella di “Cancalloi”, vicino al paese, che sta creando forti disagi a tantissime famiglie». A Gairo Taquisara si dovrà intervenire per alcune strade rurali e la sistemazione del costone da cui si sono staccati grossi massi nel tardo pomeriggio di lunedì. Problemi per le strade rurali anche nel centri montanid el nord Ogliastra, come Talana e Urzulei. E sempre nel nord Ogliastra, ma nella costa, a Girasole e Lotzorai, si sono avuti allagamenti di case e scantinati, canali ostruiti e danni a strade vicinali. A Lanusei e Ilbono sono stati decine gli interventi dei pompieri per allagamenti e infiltrazioni in abitazioni, oltre ad alberi divelti e pali pericolanti.
È andata meglio lungo la costa del sud Ogliastra, a Tertenia e Barisardo. Mentre ad Arzana qualche problema c’è stato solo in alcune strade rurali.
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