Detenzione di droga, orgolese sceglie il rito abbreviato
NUORO. L'allevatore di Orgosolo, Giuseppe Mesina, di 30 anni, arrestato la settimana scorsa dai carabinieri del Reparto squadriglie del Comando provinciale di Nuoro con l'accusa di detenzione ai...
NUORO. L'allevatore di Orgosolo, Giuseppe Mesina, di 30 anni, arrestato la settimana scorsa dai carabinieri del Reparto squadriglie del Comando provinciale di Nuoro con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti è stato rilasciato ha chiesto il rito abbreviato condizionato all’acquisizione della perizia tossicologica nopn solo per stabilire la qualità della sostanza sequestratagli ma anche l’esatta quantità. Il giudice Bellei ieri ha inoltre accolto la richiesta dei legali, gli avvocati Francesco Tazzari e Alessandro Tuvoni, di un ulteriore alleggerimento della misura escludendo l’obbligo di firma nel corso di tutte le festività.
Giuseppe Mesina, era stato trovato in possesso di quasi tre chili di marijuana, contenuti in alcuni sacchetti trovati nascosti in un anfratto roccioso nei pressi dell'ovile di sua proprietà, in località Lohitteddu, nelle campagne del paese. La droga era stata sequestrata dai militari e l’allevatore, dopo le operazioni di rito, rinchiuso per poche ore nel carcere nuorese di Badu 'e Carros. La prossima udienza si terrà il 14 marzo giorno in cui verrà conferito l’incarico al perito.
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