La Nuova Sardegna

Nuoro

Il nubifragio danneggia anche il paese fantasma

di Lamberto Cugudda
Il nubifragio danneggia anche il paese fantasma

Lesioni statiche in molte delle case disabitate che si affacciano sulla strada 198 Il centro venne completamente abbandonato dopo la grande alluvione del 1951

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GAIRO. Le fortissime piogge che hanno colpito tutta l’ Ogliastra da domenica sera fino a mercoledì nel tardo pomeriggio, hanno causato dei danni anche nel paese fantasma di Gairo Vecchio, vera e propria testimonianza dell’ “Ogliastra che fu”. Si tratta del centro abitato, realizzato secondi i dettami dell’architettura preindustriale, che venne abbandonato proprio in seguito alla gravissima alluvione dell’ottobre 1951, che interessò tre quarti dell’isola. I gairesi si trasferirono nell’attuale Gairo e nella costa, dando vita al paese di Cardedu, oltre alla frazione di Gairo Taquisara. L’esodo durò più di un decennio. A quanto risulta, l’ultimo gairese se ne andò nel 1963. Con la pioggia si sono registrati dei danni statici a diverse vecchie abitazioni che si affacciano soprattutto nella carreggiata della strada statale 198, che porta sia in direzione di Ussassai-Seui, Lanusei-Arzana e al bivio per gli altri centri dell’area della vallata del Pardu (Osini, Ulassai, Perdasdefogu e Jerzu). Nella tarda mattinata di ieri, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lanusei, è intervenuta proprio nel vecchio agglomerato abitativo di Gairo Vecchio a seguito di alcune segnalazioni relative a dissesto statico. Il personale dei vigili del fuoco, congiuntamente ai tecnici del Comune dell’area della vallata del Pardu, hanno rilevato sulle strutture murarie appartenenti alle vecchie abitazioni, abbandonate dagli anni Cinquanta – come già detto, in seguito all’alluvione c he portò, sul versante opposto della vallata del Pardu, anche all’abbandono di Osini vecchio –una situazione di degrado generalizzato e grave compromissione delle condizioni di stabilità strutturale. Così come è stato spiegato al termine del lungo e accurato sopralluogo effettuato ieri, particolare attenzione è stata riposta sulle strutture che sono prospicienti la strada statale 198. Un tratto di strada dove i vecchi edifici sono confinanti con la carreggiata. Per i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lanusei, un’eventuale proiezione di materiali in distacco, potrebbe coinvolgere il traffico viario sottostante. In questo contesto, le valutazioni fatte dagli uomini dello stesso Corpo, hanno suggerito l'interdizione dell’area interessata dal fenomeno. Gairo Vecchio, ogni anno viene visitato da diverse migliaia di vacanzieri, soprattutto stranieri (e tedeschi in particolare).

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