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Nuoro

Consorzio industriale senza fondi

Tortolì, denuncia dell’imprenditore Attilio Piras: accuse anche alla Regione

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Una duro attacco sullo stato in cui versa il Consorzio industriale provinciale giunge dall’imprenditore Attilio Piras. Che chiama in causa la giunta regionale. «Non intervengo per fare polemiche – dice Piras – vorrei puntualizzare la situazione anacronistica in cui versa l’operatività del Consorzio industriale che dovrebbe rappresentare uno dei motori, se non il principale, dell’economia ogliastrina. Investire nel Consorzio significa dare risposte al territorio. L’ente pare non sia più in grado di fare acquisti di beni: e parliamo di cifre ridicole come 100 euro. Penso sia giusto verificare chi siano gli attori protagonisti in questa situazione». L’imprenditore precisa: «In prima persona cito il presidente della Regione, Pigliaru, che ultimamente ha bocciato le capacità operative degli ogliastrini. Pare non ne trovasse uno all’altezza della direzione consortile, nominando un membro del suo staff, precisamente il dottor Matteo Frate. Nulla da obiettare in proposito, ho grande stima di Frate, con il quale collaboro e che cerca sempre di dare il meglio per l’ente. Riconosco l’impossibilità di dirigere un ente senza portafoglio, anche perché i due principali organi garanti, Provincia e Comune, non versano le quote necessarie al risanamento del bilancio, risorse indispensabili alla vita del Consorzio». Piras spiega che Frate, la scorsa settimana, gli ha comunicato la sua ordinanza di chiusura dell’asse stradale industriale. « Si tratta – fa rilevare – di un asse vitale per gli insediati, per il traffico portuale e d’estate per smaltire il grande traffico turistico. Chiusura motivata dalle numerose buche presenti nel manto stradale a causa delle diverse denunce da parte degli automobilisti che riportano danni ai loro mezzi. Chiusura sospesa grazie all’immediata disponibilità della nostra azienda, che senza ricevere nessun compenso, ha provveduto al risanamento delle buche e al ripristino delle stesse, scongiurando la chiusura dell’asse stradale». Attilio Piras chiede che venga convocato un tavolo in Consorzio, con Pigliaru, il sindaco, Sabatini e l’assessore Maninchedda. (l.cu.)

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