Il rio “Sa Canna” ancora a rischio
Chiesta la sistemazione dell’alveo per evitare nuove esondazioni
JERZU. L’osinese Severino Serra, 66 anni, da tanto tempo chiede che il Comune e gli altri enti competenti «sistemino il letto del rio Sa Canna, nella zona del territorio comunale di Jerzu, vicino ai miei terreni, onde evitare che nuove esondazioni possano provocarmi ancora dei pesanti danni». Serra ha spiegato che, anche di recente, con i forti temporali, i danni sono stati tanti. Il sindaco Roberto Congiu precisa: «Abbiamo già messo in essere, come Comune, negli anni, diversi interventi. Se ora vi sono delle nuove situazioni, che il signor Serra segnalerà, le verificheremo e le valuteremo». Serra ricorda che nell’estate 2014, il giudice respinse la richiesta di archiviazione del procedimento penale contro ignoti (per la sua vicenda), ordinando la prosecuzione delle indagini. I terreni e la casa di Severino Serra, che negli anni ha subito dei danni in seguito all'esondazione del piccole fiume Sa Canna e del rio Gustiesebis, si trovano circa 1,5 chilometri dopo il bivio di Genn'e Cresia, lungo la vecchia strada statale 125 in direzione di Tertenia. (l.cu.)
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