La Nuova Sardegna

Nuoro

Danni causati dalle piogge Orune ora corre ai ripari

di Paquito Farina

La giunta comunale con una delibera ha dichiarato lo stato di calamità naturale I maggiori disagi riguardano la viabilità interna e quella esterna al paese

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ORUNE. Le torrenziali pioggie che dal 18 al 21 dicembre si sono abbattute sull’area del nuorese, hanno creato situazioni di disagio anche nell’agro di Orune. Oltre ad aver generato una generale situazione di disagio nelle arterie e vie, sia urbane che extraurbane, è stata compromessa la percorribilità di diverse strade di penetrazione agraria, collegamento ai siti di tante aziende agropastorali e particolarmente numerose in tutto il “comunale”.

Immediato comunque è stato l’intervento per provvedere alle operazioni di sgombero e pulizia nelle vie e piazze del centro abitato, con l’utilizzo di operai e tecnici in servizio presso i cantieri comunali. Per quelle ricadenti nell’agro invece si è reso necessario ed urgente ricorrere all’utilizzo di mezzi meccanici adeguati per il ripristino della viabilità.

Avendo in dotazione nel parco macchine una terna meccanica, con un’ordinanza sindacale l’amministrazione comunale ha provveduto, con la dovuta e giustificata urgenza del caso, a procedere all’immediata esecuzione dei lavori, affidandoli all’impresa Eco Flap di Cagliari, e avvalendosi però esclusivamente della prestazione del conducente, con un notevole risparmio sui costi. Particolare attenzione è stata riservata a quelle che da subito sono apparse le aree più disastrate.

Come le strade in località “Iscra Longa” e “Unertone” ricadenti nel salto comunale; quella di “Sos Concheddazzos”, che dall’abitato scende fono a ricongiungersi con la provinciale 51 Orune-Marreri; e ancora per il tratto di strada rurale che parte dalla località “Lorana” sino alla zona “Sas Ghespes”.

«La verifica dei danni è assolutamente provvisoria – hanno dichiarato il sindaco Michele Deserra e il suo vice Ciriaco Mula, impegnati con i funzionari dell’ufficio tecnico a raccogliere e catalogare le numerose segnalazioni che in questi giorni stanno pervenendo presso gli uffici comunali – ma nelle prossimi ore avremo comunque un quadro più dettagliato della situazione, sia all’interno del centro abitato che nelle campagne».

Inoltre la Giunta, con apposita delibera, ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Gli intensi fenomeni atmosferici hanno causato infatti anche ingenti danni alle colture e al bestiame, oltre che allagamenti, frane e sradicamento di piante in tutto il territorio comunale.

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