Abbanoa accusa l’Adiconsum
«Sul caso conguagli creata una campagna dannosa per gli utenti»
NUORO. Abbanoa contro Adiconsum. Oggetto del contendere è la battaglia che l’associazione dei consumatori sta conducendo contro i conguagli regolatori, definiti «un vero e proprio balzello». «Un atteggiamento irresponsabile», scrive in un tweet l’amministratore unico, Alessandro Ramazzotti. In particolare Abbanoa esprime forte preoccupazione per la nuova avventura giudiziaria annunciata da Adiconsum sui conguagli regolatori, che rischia, ancora una volta, di esporre le famiglie al rischio di insolvenza. Il mancato pagamento, ricorda Abbanoa in una nota, comporterà infatti le procedure di recupero del credito, sino alla sospensione del servizio. «Quella di Adiconsum è una campagna dissennata che si somma a quella sui depositi cauzionali in seguito alla quale molte famiglie sono state costrette a pagare anche gli interessi di mora», continua la nota. Un concetto ribadito anche dall’amminstratore unico Ramazzotti. «Dopo il fiasco sui depositi, l’Adiconsum tenta una nuova avventura giudiziaria sui conguagli. Purtroppo pagheranno cittadini in buona fede». Abbanoa risponde poi ad Adiconsum che in un comunicato ha definito illegittima la richiesta dei conguagli, «un vero e proprio balzello. «Ancora una volta l’associazione dei consumatori, che pure risulta essersi documentata, finge di non sapere che i conguagli regolatori sono una componente della tariffa dell’acqua del 2014 determinata dall’ente d’ambito della Sardegna (Egas) con modalità di applicazione precisate dall’Autorità nazionale sui servizi idrici (Aeegsi)».
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