Patto per l’Ogliastra, risorse spese entro 3 anni
Il sindaco Massimo Cannas individua i tempi per l’attuazione del piano di sviluppo Manca solo la firma dell’accordo tra il presidente Pigliaru e le Unioni dei comuni
Anche il consiglio comunale di Tortolì-Arbatax ha approvato il progetto "Ogliastra, percorsi di lunga vita", il programma di sviluppo territoriale che muove risorse per 59 milioni di euro. Con l'approvazione di questa delibera l'amministrazione di Tortolì insieme ai 22 comuni del territorio e all'Unione dei Comuni porta avanti un importante passo per il rilancio del territorio. I documenti sono stati inviati alla regione per procedere all'iter che porterà alla sigla dell'accordo di programma.
Un progetto che ora attende solo la firma dell'Accordo di programma fra il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e le tre presidenti delle Unioni dei Comuni dell'Ogliastra. Nella seduta civica tortoliese, è stato esposto il documento unico di intenti, al quale si è giunti dopo quasi tre anni di incontri con il territorio e un grande lavoro in sinergia; dove la Cabina di regia ha individuato i principali obiettivi, le azioni strategiche e le risorse necessarie con cui si vuole sviluppare il percorso di programmazione territoriale.
È stato sottolineato più volte, durante l'assemblea civica, come questo documento sia il frutto di una visione unitaria dell'intero territorio ogliastrino che fa leva sulla qualità della vita e la longevità, valorizza le enormi potenzialità dell'Ogliastra attraverso i suoi attrattori naturalistici e culturali, con l'intento di accorciare le distanze fra costa e interno mettendole in stretta sinergia grazie anche al ruolo "cerniera" del trenino verde. Punta sulle produzioni tipiche come la pasta fresca, la filiera della capra, ma anche sul potenziamento del polo della nautica e delle infrastrutture, investimenti delle imprese, interventi sulle scuole e sulla formazione.
Agroalimentare, turismo, infrastrutture sono infatti i punti cardine del documento strategico atti contrastare il fenomeno dello spopolamento con la creazione di nuove opportunità di lavoro.
«La vera a sfida degli amministratori – ha evidenziato l'esecutivo comunale, con in testa il sindaco Massimo Cannas – sarà garantire che queste risorse vengano spese entro 36 mesi. Per far sì che accada, come previsto dalla normativa regionale e comunitaria, sarà un soggetto unico ad occuparsi della programmazione, una sola centrale di committenza (l'Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi, presieduta dal sindaco di Osini, Mariangela Serrau, ndr) che sarà l'interfaccia della Regione nella preparazione dei bandi».
Il coronamento di questa prima fase del progetto "Ogliastra, percorsi di lunga vita",che ha visto un lavoro caratterizzato da grande unitarietà del territorio ogliastrino, a breve con la sigla dell'accordo di programma con la giunta regionale. Si passerà quindi tempestivamente alla seconda fase, quella attuativa. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
