Due cani randagi impiccati sotto un ponte a Barisardo
Due anni fa la stessa terribile sorte era toccata ad altri cinque cuccioli strangolati con un laccio e legati a un albero a pochi passi dalla marina di Foxi
BARISARDO. Quello che non ti aspetti succede in una fredda mattina di inizio anno: sotto un ponte, nelle campagne bariesi, ciondolano senza vita due cani randagi di taglia medio grande, appesi a una corda. Vista raccapricciante e piena di pietà per chi, lavorando la terra in località Castangias, ha notato la scena. La notizia rimbalza qua e là con l’aiuto, neanche a dirlo, dei social e delle foto su Whatsapp. Resta un gesto. Disumano agli occhi di chi è costretto, suo malgrado a contemplarlo; indicativo di chissà quale capacità, nella testa folle di chi l’ha commesso.
I fatti risalirebbero a circa due sere fa. Percorrendo la vecchia Orientale sarda in direzione Tortolì, fra le tante, una mulattiera si snoda fra i terreni in agro di Bari Sardo. Castangias ritaglia il suo spazio lungo la periferia nord del centro ogliastrino. Lì vicino il torrente omonimo e il suo ponticello. A dare l’allarme notando le funi, un agricoltore del posto, con gli agenti della polizia municipale a effettuare il sopralluogo e verbalizzare l’accaduto. Secondo alcune indiscrezioni e stando alle prime sommarie ricostruzioni, nei giorni precedenti, alcuni delinquenti avrebbero preso i due animali e li avrebbero uccisi, finendo per appenderli sotto il ponte.
Fatti incresciosi a cui Bari Sardo non è nuovo, dal momento che già due anni prima la stessa terribile sorte era toccata ad altri cinque cuccioli di cane, strangolati con un laccio e legati a un albero, a pochi passi dalla marina di Foxi. Ferocia non inferiore è stata quella riservata a una povera volpe, ritrovata infilzata lungo la recinzione di alcuni terreni, in località Pranargia. Sono stati sufficienti appena due giorni del nuovo anno per ricordare che non c’è limite alla barbarie, in una storia dove, ancora una volta, si comprende bene chi siano davvero le bestie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
